Un racconto intimo. Senza sconti. A Verissimo Kaspar Capparoni ripercorre i momenti più duri della sua vita, tra ferite familiari e battaglie personali. L’attore parla del rapporto complesso con il padre, fatto di assenze e ritorni. Poi il primo divorzio, segnato da accuse pesanti e da un’assoluzione arrivata dopo. Al centro, sempre loro: i figli. «Non volevo farli soffrire come ho sofferto io», confessa.
Il rapporto con il padre
Kaspar Capparoni ripercorre una fase dolorosa: «Il momento più difficile è stato quando ho dovuto salutare papà».
Un legame tormentato, a fasi alterne. «Con lui ci siamo persi, trovati, persi, ritrovati. Se ne andò quando avevo 6 anni, per un lungo tempo non ci siamo frequentati, poi ci siamo ritrovati e non è semplice». Da bambino le domande erano inevitabili: «Per quale motivo non potevo godermi mio padre?».
I rapporti restano tesi, non semplici. Poi è arrivata la malattia, «un brutto male», e la richiesta di perdono: «Lui ci ha voluto chiamare e chiedere perdono. Io l’ho perdonato anche perché cresci e, crescendo, l’esperienza la poni anche su di te e comprendi meglio tante cose».
Il divorzio e l’assoluzione
Il primo divorzio è un’altra ferita profonda. Kaspar Capparoni ricorda l’accusa di violenza domestica, dalla quale è stato poi assolto: «Mi ero sempre ripromesso che mai avrei fatto soffrire i miei figli, come ho sofferto io. Quando accadde quello, per me era una doppia sconfitta. Non la volevo accettare». La parte più dura? L’allontanamento dai figli: «Mi ha allontanato da loro, non potevo avvicinarmi per delle cose che si era inventata… mi ha creato impedimento. Come se tutto fosse crollato».
Una battaglia lunga, anche emotiva. «Strano che in una storia d’amore si usi la parola combattere… ma è stato così. Grazie ai miei figli ho combattuto». Oggi è padre di quattro figli, due nati dall’attuale matrimonio, e rivendica l’impegno per mantenere un rapporto sereno tra tutti loro: «Ho sempre combattuto per fare avere un bel rapporto tra di loro».
Ultimo aggiornamento: sabato 21 febbraio 2026, 21:04
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