Ancora un atto vandalico contro l’Uomo Comune, l’opera dell’artista Jean‑Marie Clet Abraham. Questa volta la statua è stata decapitata e gettata in Arno dal Ponte alle Grazie. A darne notizia è stato lo stesso artista francese.
Clet, noto a Firenze per le sue personalizzazioni dei cartelli stradali cittadini e con un atelier in San Niccolò, in passato era finito al centro di una vicenda giudiziaria proprio per questa installazione collocata sulla pigna del ponte: denunciato per violazione paesaggistica, era stato inizialmente condannato al pagamento di un’ammenda, per poi essere assolto in appello.
Il messaggio di Clet
“L’arte costruisce, il vandalismo invece distrugge. Stanotte è stato compiuto un atto vandalico: L’Uomo Comune è stato sradicato e buttato in Arno. Ma grazie ai canottieri la statua, purtroppo decapitata, è stata recuperata stamattina”.
Poi l’amara battuta: “Abbiamo perso la testa!”. L’artista ha anche lanciato un appello per ritrovare la parte mancante, offrendo in cambio un’opera: “Sarò grato e felice di offrire un’opera mia a chi sarà così gentile di ritrovarla e riportarmela”.