A Verissimo

«Il mio amato Beppe è sempre con me. Mi manca da morire, però penso alle cose belle fatte in questi quindici anni di vita assieme, fino alla fine» ha affermato all’inizio della sua intervista l’attrice Corinne Clery.

«Mi sono ammalata appresso a mio figlio Alexander, sono guarita solo quando 9 anni fa lo cacciai via di casa. Sono parole forti, ma sono la verità. Oggi sono meno emotiva e più consapevole a riguardo, non c’è speranza e non c’è rabbia: mio figlio mi ha tradito e manipolato per soldi, ma, parlando, ho aiutato tantissime famiglie nella mia stessa condizione. Mi sto avviando verso un pronto soccorso emotivo per famiglie, voglio crearlo, voglio portare avanti il progetto per alleviare le sofferenze delle famiglie. Mi sono rivista in ognuno di loro.» ha affermato Clery in maniera dura, ma sempre decisa.

«C’erano dei segnali, ma non li notai. Tornando indietro, mio figlio era un bugiardo sin da bambino, ma io, all’epoca, gli credetti, ero una mamma accondiscendente, troppo. Da grande continuò ad essere bugiardo, mi fece fare investimenti esteri per rubarmi i soldi. Lui mi ha querelato per diffamazione e il 5 febbraio c’è stata l’udienza per il casale in cui vivo perché, dopo averglielo donato, lui ha deciso di volerlo vendere.» ha confessato l’attrice con un tono di sconforto, aggiungendo che «ho intestato tutto a mio figlio e ora lui vuole cacciarmi di casa. Non tiene a me, mi sono dovuta blindare e tutelare legalmente. L’ho chiesto io, ho deciso di incaricare un legale come mio unico e solo tutore.»

«Mio figlio potrei incontrarlo in aula, ma non ho paura e io non mi vergogno. Ho fatto tante cose con assoluto amore incondizionato, non mi vergogno.» ha concluso Corinne sorridendo.