Il circuito digitale gestisce già numerosi pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, dalle rette universitarie alle sanzioni amministrative, fino alle somme dovute per definizioni agevolate, e con l’estensione al modello F24 allargherà ulteriormente il proprio raggio d’azione. L’obiettivo è includere nel tempo tutte le principali entrate versate con questo strumento, come IVA, imposte sui redditi, tributi locali e contributi, portando all’interno dello stesso ecosistema uno dei flussi finanziari più rilevanti del sistema tributario.