Il progetto è un’idea di un ex designer del marchio tedesco, che si è voluto accomiatare con un omaggio alla berlina da corsa più improbabile della storia dell’automobilismo


«Scrofa Rossa», la Mercedes che viene dal futuro è una concept car che omaggia un mito del passato

Se non conoscete la storia della “Scrofa Rossa” o “Porco Rosso” (da non confondere con il film capolavoro del 1992 di Hayao Miyazaki) ve la riassumiamo in breve, così sarà più facile capire perché quest’omaggio, appena realizzato da Gorden Wagener, storico capo del design Mercedes fin dal 2008, abbia fatto molto rumore nel mondo dell’automobile.

55 anni fa

Bisogna tornare al 1971, anno in cui in Italia vengono lanciate la Fiat 127 e l’Alfasud, al cinema esce “La 24 ore di Le Mans” con Steve McQueen e a un’altra 24 Ore, quella di Spa, una massiccia e sgraziata berlina rossa riesce a concludere al secondo posto, tra la sorpresa generale. Si tratta di una Mercedes-Benz 300 SEL 6.3 ovvero una versione da corsa della compassata berlina, dotata del corposo V8 da oltre 400 CV e con una batteria di fari degna di una prova speciale del Mondiale Rally.

Una gloria effimera

Ai tempi, AMG era poco più che un’officina di elaborazioni e l’idea di una berlina imponente che potesse gareggiare come auto da corsa era, per l’epoca, abbastanza assurda. Eppure ottenne un risultato storico e diede una notorietà assoluta alla “Rote Sau” e alla Mercedes in generale, tanto da meritare un posto tutto suo nel variegato mondo delle corse automobilistiche. Oggi ne esiste purtroppo solo una replica, in possesso della Mercedes, perché la protagonista dell’impresa di Spa, dopo una carriera agonistica a dire la verità mediocre, fu venduta a un’azienda aeronautica per essere utilizzata a scopo di test. Alla sua robusta carrozzeria furono infatti attaccati dei carrelli d’atterraggio per metterli alla prova alle velocità con cui gli aerei si approcciavano alla pista, ma una volta terminata quest’attività fu purtroppo rottamata.

Una rivelazione inaspettata

Nel corso degli anni non sono mancate repliche più o meno fedeli, ma l’atto d’amore – per alcuni invece è uno sgarbo nei confronti della Mercedes – dello storico designer Gorden Wagener è più vicino ad un restomod che ad una semplice rievocazione. Poco dopo aver ceduto il passo ad un nuovo responsabile dello stile Mercedes, ha infatti pubblicato sul proprio profilo Instagram una serie di foto raffiguranti una concept car che ripropone le inconfondibili forme della rossa berlina con un look decisamente moderno. Pochi i dettagli rivelati, se non, con un certo orgoglio, il volerla definire “la Showcar con la s maiuscola”, un progetto rimasto nei cassetti oppure segretissimo e che i vertici della Casa tedesca magari avrebbero preferito che non fosse rivelato.

Una delle Mercedes più iconiche, la

Moderna ma classica

L’auto viene anche menzionata nel libro “Iconic Designs” appena pubblicato dallo stesso Wagener, ma lasciando un alone di mistero sulle sue caratteristiche. Nessuna informazione sul motore, sul telaio, la meccanica, quando sia stata realizzata: sono le sue forme a parlare, dalla lucidissima griglia cromata ai caratteristici fari verticali della 300 classica qui riprodotti con dei Led che incorporano un disegno a stella, mentre i fari supplementari sembrano cerchi galleggianti nell’aria. Altre citazioni della vettura storica si vedono nel disegno dei cerchi in lega e nel numero 35 riprodotto sulle portiere.

Una delle Mercedes più iconiche, la

22 febbraio 2026