Il presidente della commissione comunale alle Politiche abitative assicura: «Salvaguardare l’esperienza del palazzo, tuteliamo i residenti»
«La sentenza? Potrebbe e dovrebbe spingere la proprietà a venderci il palazzo». Yuri Trombetti, presidente della commissione comunale delle Politiche abitative, è netto sul destino dello Spin Time, anche dopo la sentenza che condanna il Viminale a pagare 21 milioni per il mancato sgombero. «L’obiettivo del Comune è sempre lo stesso: acquisire il palazzo, è l’unica alternativa — spiega — . Abbiamo già inserito l’edificio nel Piano casa, c’era una trattativa in corso con la società che lo gestisce, ma si era interrotta. Puntiamo a riaprirla».
Sul possibile sgombero, chiara la linea del Campidoglio: «Non esiste». Su una possibile sistemazione abitativa alternativa dei residenti? «Pensiamo che non debbano andarsene e che quell’esperienza vada salvaguardata — aggiunge Trombetti —. Inoltre stiamo lavorando per snellire le graduatorie per le case popolari, ma non possiamo derogare dal 35% di collocazioni annue attingendo dalle graduatorie e non è una procedura rapida».
22 febbraio 2026 ( modifica il 22 febbraio 2026 | 08:16)
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