Foto AlessiaDoniselli // CIAMILLO-CASTORIA
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L’uomo del momento per il basket europeo è lui: Jorge Garbajosa, presidente della FIBA. Intervistato da LBA TV in occasione di una grande finale del campionato italiano, l’ex campione spagnolo ha tracciato la linea sul futuro del movimento cestistico continentale.
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Tra ricordi da giocatore e visione strategica da dirigente, il messaggio è chiaro: serve equilibrio per portare il basket europeo a un livello superiore.
Il ricordo dell’Italia: “Anni incredibili”
Prima di diventare il “presidentissimo”, Jorge Garbajosa è stato un giocatore di altissimo livello. MVP delle Final Eight in Italia, ha ricordato con emozione gli anni vissuti a Forlì e nel campionato italiano, definendoli un periodo straordinario.
“Mi ricordo dei bei anni a Forlì, quando in Italia c’erano delle squadrone incredibili.”
Nel suo racconto emergono le grandi realtà che hanno segnato un’epoca:
Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Mens Sana Siena, Pallacanestro Treviso, Pallacanestro Cantù, Pallacanestro Varese.
Un’epoca di “squadroni impeccabili”, come li ha definiti, che ha contribuito alla crescita del basket europeo e alla sua formazione personale e professionale.
Il nodo cruciale: sostenibilità economica
Nel cuore dell’intervista, Garbajosa affronta il tema centrale: la sostenibilità finanziaria dei club.
Pur riconoscendo la bellezza e l’alto livello tecnico dell’EuroLeague, il presidente FIBA ha sottolineato come molti club fatichino a raggiungere il break-even finanziario, condizione essenziale per garantire stabilità e crescita nel lungo periodo:
“Non stiamo parlando di cambiare il basket. Il basket è bellissimo in tutta Europa. Però i club fanno fatica ad arrivare al break-even finanziario.”
Il problema non riguarda solo le competizioni europee, ma anche i campionati nazionali, che devono trovare un modello sostenibile e meritocratico per qualificare le migliori squadre alla massima competizione continentale.
Equilibrio tra club e nazionali
Un altro punto chiave evidenziato da Garbajosa riguarda il delicato equilibrio tra: competizioni per club, campionati nazionali e impegni delle squadre nazionali
Secondo il presidente FIBA, la sfida è mettere insieme tutti questi elementi in modo armonico, senza sovrapposizioni o conflitti strutturali:
“Trovare tutto questo, metterlo insieme, non è facile, ma dobbiamo lavorare per trovare quel bilancio che ci porterà al livello sopra nel basket in Europa.”
Un passaggio che assume un significato ancora più forte in un momento storico di trasformazione del sistema europeo.
Un cambiamento epocale per il basket europeo
L’intervista lascia intravedere uno scenario di riforma strutturale. Senza entrare nei dettagli operativi, Garbajosa parla apertamente di un cambiamento necessario, non per rivoluzionare il gioco, ma per rafforzarne le fondamenta economiche e organizzative.
Il concetto chiave è uno solo: equilibrio.
Equilibrio tra interessi dei club e federazioni.
Equilibrio tra business e tradizione sportiva.
Equilibrio tra competizioni europee e nazionali.
Solo così, secondo Garbajosa, il basket europeo potrà compiere il salto di qualità definitivo.
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