La paternità

Anche sulla scelta di non avere figli, Barbieri è sempre stato molto sincero. In un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato le ragioni di una decisione maturata nel tempo: «Vista la mia infanzia, essendo cresciuto con un papà lontano, per me era difficile accettare di non vivere una mia eventuale famiglia in un dato modo. Ho fatto delle scelte. Avevo la consapevolezza che non ce l’avrei mai fatta a rimanere tutta la vita a Bologna perché il mio istinto era quello di correre. Se avessi avuto dei figli, però, avrei voluto essere presente: portarli a scuola, a giocare a calcio, dedicare loro del tempo. Per me la famiglia è quella roba lì».
E aggiunge: «Vorrei una bella figlia femmina. Con questo mestiere avere una famiglia non è facile: con una moglie la sera ogni tanto ci devi stare, e un figlio la domenica devi portarlo a messa o a giocare a pallone. A chi ci ha provato, infatti, non sempre è andata bene. Però un bambino un po’ mi manca. Sono ancora in tempo a farlo, oppure potrei adottare. Intanto mi consolo con i nipoti».