di
Marco Calabresi

Ma Jannik non si scompone e prepara la rimonta: cominciando dai Master 1000 di Indian Wells e Miami

«Ha toccato il fondo». «E’ ufficialmente in crisi». «Un nuovo fallimento», riferendosi a quello dell’Australian Open. I media spagnoli non sono stati leggeri con Jannik Sinner: se il numero 2 del mondo, dopo la sconfitta nei quarti a Doha contro Mensik, ha cercato di analizzare un momento comunque delicato («Nessun disastro», aveva detto subito dopo il ko contro il ceco), le critiche sono arrivate dalla Spagna, dove giustamente è stato poi esaltato Carlos Alcaraz per la vittoria in finale su Arthur Fils e, prima ancora, per quella di Melbourne che gli aveva permesso di completare il career Slam.  

«Sinner è in difficoltà. Sembra sottotono e timido». «L’italiano sta vacillando, perdendo sempre più terreno nella corsa al trono mondiale». «Ha molta meno sicurezza e decisione». La serataccia di Doha, unita alla grande prestazione di Mensik, ha scatenato i giudizi. A Sinner il compito di mettere a tacere le critiche, già dalla prossima settimana: dopo il Qatar, ecco il Sunshine Double americano, altri due tornei come quello di Doha che Jannik l’anno scorso non giocò per via della sospensione.  



















































Due Masters 1000 (il primo al via mercoledì 4, con esordio dei big previsto tra venerdì 6 e sabato 7 direttamente al secondo turno) in cui avrà la possibilità di recuperare qualcosa sulla prima posizione del ranking, che si è ulteriormente allontanata dopo gli ultimi risultati: Alcaraz ora guida con 13.550, Sinner segue a 10.400. Un distacco di 3.150 punti, che potrebbe crescere ulteriormente visto che tra Indian Wells e Miami il numero 1 del mondo dovrà difendere «soltanto» la semifinale nel deserto della California, (400 punti), mentre a Miami Carlitos perse addirittura all’esordio contro il belga David Goffin (10 punti, quelli che vengono assegnati alle teste di serie che perdono la loro prima partita pur essendo un secondo turno, saltando il primo con un bye).  Due missioni: riavvicinarsi ad Alcaraz e far cambiare idea ai suoi connazionali.

23 febbraio 2026 ( modifica il 23 febbraio 2026 | 13:53)