Jasmine prova a mettersi alle spalle un avvio di stagione complicato ripartendo dal basso
Jasmine Paolini prova a mettersi alle spalle un avvio di stagione complicato e sceglie di ripartire dal Messico. La numero uno azzurra non ha infatti inaugurato il 2026 nel modo sperato. Dopo l’eliminazione al terzo turno degli Australian Open contro la giovane promessa statunitense Iva Jovic, sono arrivate due sconfitte amare all’esordio nei tornei successivi: prima al Wta 1000 di Doha e poi a Dubai, proprio quel palcoscenico che nel 2024 aveva segnato la prima tappa decisiva per la sua scalata ai vertici del tennis mondiale. Per risollevarsi la toscana ha deciso di rimettersi immediatamente in gioco, chiedendo e ottenendo una wild card per il Wta 500 di Merida, in programma dal 23 febbraio. Una scelta strategica condivisa con il suo team, composto da Danilo Pizzorno e Sara Errani, con l’obiettivo di accumulare partite e sensazioni positive sul cemento messicano prima dell’atteso Sunshine Double, che nelle prossime settimane porterà il circuito prima a Indian Wells e poi a Miami.
il ranking—
I passaggi a vuoti a Doha e Dubai non hanno portato a conseguenze negative per quanto riguarda la sua classifica: Paolini resta stabilmente tra le prime dieci giocatrici al mondo, occupando la settima posizione del ranking. Il momento, tuttavia, mostra la necessità di ritrovare continuità, condizione fisica e soprattutto fiducia. Il torneo messicano rappresenta dunque un’occasione importante per ritrovare ritmo e confidenza con il campo. A Merida Paolini sarà la testa di serie numero uno, guidando il seeding da favorita. Grazie al bye, la 30enne toscana farà il suo esordio direttamente al secondo turno, dove affronterà la vincente della sfida tra l’ex campionessa Slam Sloane Stephens e la giocatrice di casa Renata Zarazua. Dalla parte opposta del tabellone, la seconda testa di serie è Emma Navarro. Anche la statunitense, attualmente numero 20 del mondo, è alla ricerca di risposte dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. Ma il Wta 500 di Merida rappresenta soprattutto un passaggio cruciale per Jasmine Paolini: il Messico potrebbe diventare un crocevia decisivo per rilanciare la sua stagione.