Il filmato sul “cantore del tennis” si avvale della regia e della scrittura di Francesco Zarzana e delle musiche dei Jalisse

Un’ora di racconti, aneddoti, ricordi. E una preziosa testimonianza, quella dell’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato. Nel documentario c’è tutta la passione che Gianni Clerici, “cantore della bellezza” ha messo nella sua vita dedicata, appunto, allo sport che ha preferito tra i tanti provati, vissuti e amati. La jesina Carla Saveri, che lo ha ideato e prodotto, ha voluto dedicare questo omaggio, presentato a Milano nella piazza di Casa Lombardia, alla presenza del presidente Attilio Fontana e di tante autorità di Veneto e Marche, a un uomo che ha conosciuto e vissuto per la condivisione del club delle Balette (a Jesi ci sono nove balette), associazione culturale voluta dallo “scriba del tennis” Gianni Clerici, che si propone lo studio delle origini e la valorizzazione dei giochi con la palla in Italia, da cui derivano discipline attuali e molto praticate. In particolare, il ritrovamento nel secolo scorso di “balette” – palline in cuoio risalenti all’epoca rinascimentale – a Jesi, Mantova e Urbino, ha risvegliato l’interesse verso uno sport che può essere considerato l’antesignano dell’attuale gioco del tennis, quello della “pallacorda”. 

un anno di lavoro—  

Il documentario si avvale della regia e della scrittura di Francesco Zarzana e delle musiche dei Jalisse. Un anno di lavoro tra ricerche, riprese e testimonianze. E una delle ultime interviste rilasciate (alla Saveri) dal giornalista che è stato collaboratore della Gazzetta, telecronista di successo nella coppia inossidabile con Rino Tommasi e firma della Repubblica. Clerici è inserito dal 2006 nella Tennis Hall of Fame di cui fa parte anche il grande Nicola Pietrangeli. Ieri alla presentazione c’erano anche la moglie Marianna e il figlio Luigi che hanno apprezzato l’opera che ora farà il giro d’Italia. “Partire dall’Olimpiade è il modo più alto e simbolico per celebrare la sua eredità culturale e il suo straordinario contributo al racconto del tennis nel mondo”.