Firenze, 23 febbraio 2026 – Un semplice invito a una conferenza stampa di presentazione della mostra dell’artista Anna Rubin ha fatto ritirare, a Firenze, un ritratto pittorico risalente al 2021 raffigurante l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti. Secondo quanto si apprende, il dipinto – denominato ‘Monna Cristina – non sarà più fra le opere esposte alla mostra ‘Storie fiorentine’ in programma dal 6 marzo al 3 aprile all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e, inoltre, non ci sarà alcuna donazione all’Accademia stessa, diversamente da come riporta lo stesso invito.

FE_DONNE_001-101483729

Cristina Manetti, assessore regionale alla cultura (New Press Photo)

Esposizione e donazione del ritratto sono iniziative che erano state annunciate come collegate alla mostra di Rubin. Ma entrambe, per intervento della stessa Manetti, sono state annullate. Manetti, si apprende, appena stamani ha saputo dell’iniziativa ne ha parlato con la presidente dell’Accademia, Cristina Acidini, già soprintendente del Polo museale fiorentino. A dare conferma del dietrofront è la stessa Rubin, che comunque esporrà 12 opere all’Accademia.

La presentazione alla stampa è convocata per il 5 marzo. “In riferimento al ritratto presentato per la prima volta a Firenze durante la XIII edizione di’ Florence biennale‘”, una edizione che risale all’ottobre 2021, “e che non sarà in mostra – affermano i promotori -, l’artista” Anna Rubin, “ci tiene a precisare che l’opera è l’allegoria di una donna fiorentina, che non fa alcun riferimento alla politica, né del passato, né del presente, e che per tutto questo tempo è rimasta di sua proprietà”. Cristina Manetti al tempo del ritratto era capo del gabinetto del presidente della Regione, Eugenio Giani. L’artista Anna Rubin, di origini moscovite, è cresciuta in Germania ed è approdata a Firenze nel 2019. Dal 6 marzo fino al 3 aprile, dodici sue opere saranno in esposizione nell’Accademia fiorentina delle Arti e del Disegno, in via Orsanmichele.