Un ripasso generale di tutte le regole del Fantasanremo prima dell’inizio del Festival. Non cambia molto rispetto alla precedente edizione, a cui hanno partecipato oltre 3,3 milioni di utenti

Se vi state preparando alla settimana di Sanremo, dovete anche iniziare a studiarvi il regolamento del Fantasanremo. Il fantagioco più popolare d’Italia, del resto, è ormai parte dell’intrattenimento che circonda la gara canora, che quest’anno si apre martedì 24 febbraio e si chiude sabato 28 febbraio. Le iscrizioni sono ancora aperte e la partecipazione alta. A poche ore dalla partenza di Sanremo si registrano oltre due milioni di squadre iscritte e oltre 450mila leghe formate. Se non sapete ancora di cosa stiamo parlando nessun problema: ripercorriamo passo passo tutte le regole storiche e quelle nuove del Fantasanremo.

Cos’è il Fantasanremo

Il fantagioco dedicato al Festival di Sanremo è nato nel bar Papalina, a Porto San’Elpidio, nelle Marche, nel 2020. Un gruppo di amici – tutti lavoratori del mondo dello spettacolo – ha creato il gioco per godersi l’evento insieme. Dall’anno successivo, il gioco è diventato un business. Nella scorsa edizione, quella del 2025, gli oltre 3,3 milioni di iscritti hanno creato più di 5 milioni di squadre iscritte al campionato parallelo alla gara canora il cui premio è sempre e solo uno: «La gloria eterna».



















































L’idea è proprio questa: mentre gli artisti sono impegnati ad esibirsi, devono anche ricordarsi di fare una serie di azioni – ed evitare di farne altre – per permettere ai fan che li hanno selezionati nella loro squadra di accumulare punti.  Per accompagnare la settimana di Sanremo con un divertimento che punta sulla gamification, crea aggregazione e che – anno dopo anno – sta contribuendo a modificare le stesse esibizioni. I look, i gesti, le discese in platea sono ormai tutte funzionali ad accumulare i punti del Fantasanremo.

Come si gioca al Fantasanremo: squadre e leghe

Per iscriversi al Fantasanremo bisogna andare sul sito ufficiale o scaricare l’app (per iOS e Android). La prima cosa da fare è creare una squadra. Per selezionare i cantanti si hanno 100 baudi (la moneta ufficiale del Fantasanremo) a disposizione. Ogni cantante costa un numero diverso di baudi a seconda delle quotazioni. Bisogna dunque prestare attenzione e fare i calcoli giusti. Si devono scegliere 7 artisti, di cui due sono «riserve». Chi è in campo accumula tutti i bonus, chi è in panchina, solo i bonus extra (vedremo più avanti la differenza). 

La formazione della squadra quest’anno può essere cambiata fino alle 23.59 del 23 febbraio, ovvero prima dell’inizio del festival (salvo proroghe). E si potrà modificare poi solo per le serate di venerdì 27 – quella dedicata alle cover – e di sabato 28, ovvero la finale. Ogni squadra – se ne possono creare cinque diverse – deve avere un capitano. Bisogna sceglierlo bene perché vengono raddoppiati i punti presi per il piazzamento in classifica.

Fantasanremo 2026, novità e regolamento:

Fatta la squadra – o le squadre – bisogna decidere con chi giocare. E per questo ci sono le leghe. Possiamo partecipare a leghe pubbliche oppure crearne di più contenute «intime» e personalizzate. Si chiamano «private». Le leghe servono per sfidarsi tra amici e parenti, oltre che con tutti gli altri giocatori del Fantasanremo nelle leghe pubbliche e più grandi. Ogni utente ne può creare cinque diverse.

I Bonus

Il cuore del regolamento del Fantasanremo è la sezione «Bonus e Malus». Ovvero le azioni che portano o fanno perdere punti ai cantanti in gara. Alcune valgono per tutte le serate, altre verranno svelate giorno per giorno durante la settimana del festival.

Intanto ci sono i punteggi relativi al posizionamento in classifica (perché comunque la gara canora va rispettata) e qui a fare la differenza potrebbe essere la scelta del capitano, che può raddoppiare i punti guadagnati se si trova nella top5. Poi ci sono i punti per i vari premi, che valgono 30 punti ciascuno. Ma la parte più divertente del Fantasanremo sono gli altri Bonus, quelli che spingono gli artisti a vestirsi con dettagli precisi, comportarsi in un certo modo, pronunciare alcune frasi: a partecipare attivamente al gioco, insomma

I Bonus serali valgono per ogni giornata del festival: oltre ai classici – occhiali da sole (+5), cappello (+5), suona uno strumento (+10), ombelico in bella vista (+5) e “scapezzolata” (+10), tra le novità nel regolamento scoviamo «indossa abito con strascico» (+10), si esibisce tre volte consecutivamente a seguito di problemi tecnici (+30). Valgono molto le standing ovation – parziali o totali – e la presenza sul palco di ballerini o performer. Se poi c’è un’invasione di palco, i punti accumulati sono 30. 

In onore di Peppe Vessicchio, morto lo scorso novembre e da sempre un amico di Sanremo e del Fantasanremo, c’è una sezione di Bonus a lui dedicata e che si concentra sulle mosse del direttore d’orchestra che accompagna l’esibizione. Se indossa un papillon, se sono in due, se dà il tempo con un «Pronti partenza via» si guadagnano punti. Se sul palco uno dei conduttori oserà dire «Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio» per celebrarlo verranno assegnati 10 punti a tutti.

Ci sono poi i Bonus premium, legati agli sponsor del Fantasanremo – l’abbiamo detto, è diventato un business – e qui c’è molto materiale da studiare per i cantanti in gara. Tra i più originali, che vorremmo vedere nelle varie serate, segnaliamo: il bonus contactless (non tocca il microfono per i primi 30 secondi di esibizione), selfie con un gabbiano, indossa un fiore arancione, spolvera la spalla. 

Ancora, abbiamo i Bonus Extra – da accumulare nelle giornate scariche, in giro per il paese di Sanremo, ma anche in conferenza stampa – e quelli Ad Personam che riportiamo nella foto qui sotto.

Fantasanremo 2026, novità e regolamento:

E Malus

Veniamo alle azioni che fanno perdere punti ai cantanti in gara.  Mai, innanzitutto, nominare il Fantasanremo invano (-10). Se c’è qualche sbaglio involontario nella presentazione dell’artista o della canzone, se ne perdono altri. Così come se ci sono inciampi (-10) o cadute (-30) dalla scalinata, o se si fa cadere il microfono (-15). Anche i problemi tecnici sono un bel danno (-20), così come i fischi dal pubblico (-30). I peggiori malus? Se si pronuncia la frase «Orgogliosa e canto» (-66,6) e se si viene squalificati (-100). In ogni caso l’assegnazione dei punteggi spetta al «Team punteggi» che ha l’ultima parola e «valuterà l’accaduto in modo professionale, incondizionato e obiettivo».

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23 febbraio 2026