
La fine del viaggio? No, solo l’inizio. Ecco com’è il finale di stagione di A Knight of the Seven Kingdoms. Nella foto: Dexter Sol Ansell (Egg). Foto HBO Max
EBBENE SÌ: SIAMO ARRIVATI alla fine di questio incredibile viaggio. All’alba di oggi, lunedì 23 febbraio è stato rilasciato il sesto e ultimo episodio della prima stagione di A Knight of the Seven Kingdoms. La chiacchieratissima serie prequel de Il Trono di Spade. E, diciamolo: pensare di non rivedere più Dunk ed Egg per chissà quanto tempo è un duro colpo.
Una serie già diventata cult
L’idea era di un “semplice” spin-off di Game of Thrones. In pochi si aspettavano un tale successo In Italia come all’estero. Ma HBO è riuscita a mettere in piedi una storia tanto convincente quanto solida, capace di appassionarci come raramente accade. Grazie a una serie di personaggi che sono riusciti fin da subito a fare breccia nei nostri cuori e un impianto scenico di prim’ordine, degno delle grandi produzioni cinematografiche. E non solo. Tra battaglie all’ultimo sangue, i soliti intrighi di palazzo e una dirompente vena sarcastica che funge da fil rouge, quello che abbiamo vissuto è stato un viaggio a dir poco incredibile. Grazie al quale abbiamo potuto conoscere aspetti di Westeros che erano rimasti nell’ombra e approfondire gli eventi che hanno portato alla cacciata dal Continente della famigerata Casa del Drago di Game of Thrones e, sopratutto, House of the Dragon.
Adesso, la domanda è quindi solamente una. Sarà riuscita HBO a regalarci un finale di stagione degno di quanto visto fino ad adesso? Prima di scoprirlo, facciamo un piccolo passo indietro.

Peter Claffey è Dunk l’alto, protagonista della serie.
Dove e quanto guardare l’ultimo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms
Il sesto e ultimo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms è disponibile dalle 6 di oggi lunedì 23 febbraio, su HBO Max e Prime Video. Amazon ha siglato un accordo pluriennale, che consentirà ai suoi utenti di accedere a tantissime produzioni HBO grazie a un abbonamento aggiuntivo.
A Knight of the Seven Kingdoms: il trailer italiano della serie fantasy
Lo scontro con Aerion e la morte del principe Baelor: ecco cosa abbiamo visto nel quinto episodio
Se col quarto episodio di questa prima stagione eravamo finalmente entrati nel vivo della storia, con la scoperta delle nobili origini di Egg (alias Aegon Targaryen) e l’inizio del combattimento tra il team di Duncan e quello di Casa Targaryen, il quinto episodio è andato oltre. Ci ha dato l’opportunità di conoscere più a fondo il passato di Dunk (Peter Claffey) e la sua adolescenza. Un viaggio tra presente e passato che ha rappresentato senza dubbio il punto più alto della serie fino ad adesso.
Dopo il lungo flashback (con il primo, memorabile incontro tra Dunk e Ser Arlan di Pennytree, interpretato da Danny Webb), la scelta del team di HBO è stata quella di riportarci immediatamente al tempo presente. Per renderci spettatori del sanguinoso e spettacolare combattimento tra Aerion Targaryen (Finn Bennett) e Dunk. Inaspettatamente vinto da quest’ultimo. Una sequenza in grado di reggere da sola tutto il peso dell’episodio. Grazie a scene tanto violente quanto curate nei minimi particolari e una crescente tensione, fino al punto di svolta della stagione. Un coup de théâtre capace di cambiare gli equilibri e le dinamiche di potere del Continente. E che aprirà le porte a un nuovo, pericoloso periodo di incertezza e di conflitti, in pieno stile Game of Thrones. La morte del principe Baelor (Bertie Carvel), alleato di Dunk ed erede al Trono di Spade, ucciso dalla mazza di suo fratello Maekar che gli porta via metà del cranio..

Sam Spruell è Maekar Targeryen.
Il destino di Dunk tra incertezza e paura: le anticipazioni del finale di stagione di A Knight of the Seven Kingdoms
E arriviamo così a questo sesto e ultimo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms. Un episodio che ci mostra il destino del nostro amato Dunk. E getta le basi per quello che vedremo nella seconda stagione della serie, già annunciata. L’episodio riprende proprio nel punto finale del quinto. Con un Dunk ferito e dolorante impegnato a curarsi i colpi ricevuti nel corso della battaglia. Il torneo di Ashford è ormai giunto al termine, e lo vediamo impegnato in un lungo colloquio con Lyeonell Baratheon (Daniel Ings), suo alleato. L’uomo gli propone di seguirlo a Capo Tempesta e di offrirgli la sua spada. Ma Dunk rifiuta, preso dallo sconforto per quanto accaduto al principe Baelor (della cui morte si ritiene responsabile). Zoppicante e con il volto tumefatto, Dunk si aggira per l’accampamento sotto gli sguardi incerti e dubbiosi. Fino a quando due cavalieri lo informano che il principe Maekar (fratello di Baelor e padre di Egg) desidera parlare con lui.
Riprende il viaggio di Egg e Dunk!
Il principe Maekar è infuriato per la morte del fratello. E noi scopriamo i piani di Casa Targeryen riguardo il futuro dei nostri protagonisti. Nonostante anche Maekar reputi Dunk il principale artefice della morte di Baelor, gli propone di seguirlo nella capitale per proseguire il suo apprendistato da scudiero. La risposta di Dunk lascia di stucco lo stesso Maekar, convinto che l’unico luogo adatto per Egg sia il palazzo, accanto alla sua famiglia.

L’ultimo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms è disponibile su HBO Max dal 23 febbraio.
Attenzione spoiler: come finisce l’ultimo episodio di A Knight of the Seven Kingdoms
Ma, nell’ultimo colpo di scena di questo finale di stagione, ecco che il piccolo Egg scappa da palazzo. E torna col suo fido compagno. I due spartono alla scoperta dei Sette Regni e delle insidie che si nascondono a Westeros. Che noi, ovviamente, non vediamo l’ora di seguire da vicino.
Lento, ma necessario: la recensione del finale di stagione di A Knight of the Seven Kingdoms
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È innegabile: questo sesto episodio non possiede la stessa carica e potenza dei due precedenti. Scene d’azione ridotte al minimo, quasi voglia di concludere. Ma quello che abbiamo visto in anteprima è anche un finale di stagione solido e funzionale. Che serve davvero per introdurci agli eventi che vedremo nella seconda stagione, durante il viaggio di Egg e Dunk attraverso Westeros. Dopo i tanti colpi di scena e le tante scene di combattimenti, era necessario fermarsi per fare un punto della situazione. E mostrare quelle che sono le conseguenze della morte del principe Baelor, capace di lasciare all’interno del Continente un vuoto di potere non indifferente. Con la minaccia di un nuovo, sanguinoso conflitto che promette di cambiare quelle che sono le carte in tavola. Un finale quindi non particolarmente entusiasmante, ma decisamente necessario. E sì, alla fine ci va benissimo così e la sensazione è che il bello debba ancora venire.