Gli europei in visita a Kiev nell’anniversario dei 4 anni dall’attacco. Orbán si schiera con Putin. Zelensky: “La Russia ha fallito i suoi obiettivi, non ha vinto la guerra”.
Intanto a Mosca un uomo ha fatto esplodere un ordigno vicino a un’auto della polizia nel centro della città, uccidendo due agenti
La guerra in Ucraina, gli approfondimenti
Dossier – Sentieri di guerra
Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia
08:08
Berlino, Parigi e Varsavia: “Serve una pace giusta per Kiev”
“Gli europei hanno un piano chiaro: una pace giusta in Ucraina”. Per questo sono pronti ad “aumentare la pressone sulla Russia”, mentre la volontà di sostenere Kiev resta “irremovibile”. È quello che scrivono in un intervento congiunto sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, i ministri degli Esteri dell’E3, il tedesco Johann Wadephul, il francese Jean-Noel Barrot e il polacco Radoslaw Sikorski. Nel messaggio intitolato “l’Europa ha il fiato lungo”, affermano: il piano di Putin è “clamorosamente fallito”, la Nato è “più unita che mai”, e l’Europa è “più forte e resiliente”
08:06
Merz: “Solo unendo le nostre forze possiamo mettere fine alla guerra”
“Per quattro anni, ogni giorno e ogni notte sono stati un incubo per il popolo ucraino. E non solo per loro, ma per tutti noi. Perché la guerra è tornata in Europa. Solo con le nostre forze unite potremo porvi fine. Perché il destino dell’Ucraina è il nostro destino”. Così il cancelliere tedesco Friedrich Merz su ‘X’, condividendo una foto insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel quarto anniversario della guerra lanciata dalla Russia contro l’Ucraina
07:45
Zelensky: “Putin ha fallito i suoi obiettivi, non ha vinto la guerra”
“Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato gli ucraini. Non ha vinto questa guerra”. Lo dice Zelensky in un video in occasione dell’anniversario della guerra. “Abbiamo preservato l’Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e garantire che ci sia giustizia. Oggi – aggiunge Zelensky – sono esattamente quattro anni da quando Putin ha iniziato la sua avanzata di tre giorni per conquistare Kiev. E questo la dice lunga sulla nostra resistenza, su come l’Ucraina ha combattuto per tutto questo tempo. Dietro queste parole ci sono milioni di persone, un immenso coraggio, un duro lavoro, la perseveranza e il lungo cammino che l’Ucraina sta percorrendo dal 24 febbraio” del 2022. “Ripensando all’inizio dell’invasione e riflettendo sul presente, abbiamo tutto il diritto di dire: abbiamo difeso la nostra indipendenza, non abbiamo perso la nostra statualità”, ha concluso il presidente ucraino.
06:38
Von der Leyen, a Kiev per pace a sue condizioni
“A Kiev per la decima volta dall’inizio della guerra. Per riaffermare che l’Europa è ferma con l’Ucraina, finanziariamente, militarmente e durante questo rigido inverno. Per sottolineare il nostro impegno duraturo per la giusta lotta dell’Ucraina. E inviare un messaggio chiaro sia al popolo ucraino che all’aggressore: non cederemo finché la pace non sarà ristabilita. Pace alle condizioni dell’Ucraina”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel giorno del quarto anniversario dell’invasione russa in Ucraina. Nel post von der Leyen pubblica anche il video della delegazione Ue a Kiev.
In Kyiv for the tenth time since the start of the war.
To reaffirm that Europe stands unwaveringly with Ukraine, financially, militarily, and through this harsh winter.
To underscore our enduring commitment to Ukraine’s just fight.
And to send a clear message to the Ukrainian… pic.twitter.com/iULkEQji16
— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) February 24, 2026
06:36
Costa: “Oggi a Kiev per garantire pace giusta e duratura”
“Quattro anni di una guerra di aggressione ingiusta. Quattro anni di incrollabile coraggio ucraino. Quattro anni di sostegno europeo incrollabile. Una risoluzione condivisa: garantire una pace giusta e duratura in Ucraina. Ecco perché oggi siamo qui a Kiev”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel giorno in cui si ricorda il quarto anniversario dell’invasione russa in Ucraina
05:44
Russia: abbattuti 79 droni ucraini nella notte
I sistemi di difesa antiaerea russi hanno distrutto 79 droni ucraini nella notte. Lo riferisce il ministero della Difesa, specificando che 21 sono stati intercettati sulla regione di Belgorod, 15 su Krasnodar, altrettanti sul Mar nero, 11 sulla Crimea, 9 sul mare di Azov, cinque sulla regione di Saratov e uno ciascuno su Adygea, Kursk e Rostov.
04:33
L’appello di Zelensky a Trump: “Si schieri con noi”
In un’intervista alla CNN, il presidente Zelensky ha invitato il suo Donald Trump a schierarsi dalla parte dell’Ucraina, che oggi entra nel suo quinto anno di guerra con la Russia. Gli Stati Uniti “devono schierarsi dalla parte di un Paese democratico che combatte contro una sola persona”, ha affermato.
04:32
Russia, bomba contro polizia: due morti
Un uomo ha fatto esplodere un ordigno vicino a un’auto della polizia nel centro di Mosca poco dopo la mezzanotte ora locale, uccidendo un agente e ferendone altri due, ha riferito il ministero degli Interni russo. Le autorità non hanno fornito dettagli immediati sull’esplosivo o sul movente dell’attentatore

23:57
Primo colloquio tra Zelensky e il nuovo primo ministro dei Paesi Bassi Rob Jetten
“Mi sono congratulato con il Primo Ministro dei Paesi Bassi, Rob Jetten, per il suo insediamento e gli ho augurato successo”, ha dichiarato Zelensky, che ha ringraziato i Paesi Bassi e il popolo olandese per il forte sostegno all’Ucraina fin dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia. I due leader hanno discusso delle esigenze più urgenti dell’Ucraina: missili per i sistemi di difesa aerea e equipaggiamento energetico.