di
Chiara Maffioletti
Il divo aveva 71 anni e da venti lottava contro questa malattia mentale. In tv aveva recitato in molti ruoli, tra cui il papà di Hilary Duff in «Lizzie McGuire»Suo fratello David fu trovato impiccato in un hotel a Bangkok nel 2009
È morto Robert Carradine, l’attore che interpretava il papà di Hilary Duff nella serie «Lizzie McGuire», andata in onda su Disney Channel nei primi anni Duemila. Aveva 71 anni e, come riporta «Deadline», si sarebbe tolto la vita. Da vent’anni combatteva con il disturbo bipolare.
A dare l’annuncio, la sua famiglia, che in una nota ha scritto: «È con profonda tristezza che dobbiamo annunciare la morte del nostro amato padre, nonno, zio e fratello Robert Carradine. In un mondo che può sembrare così buio, Bobby è sempre stato un faro di luce per tutti coloro che lo circondavano». E ancora: «Siamo addolorati per la perdita di questa splendida anima e vogliamo rendere omaggio alla coraggiosa lotta di Bobby contro la sua battaglia, durata
a illuminare la nostra vita e incoraggiarci ad affrontare lo stigma sulla malattia mentale. In questo momento chiediamo la massima riservatezza per elaborare il lutto».
Ci sono famiglie che non trovano pace, e sembra essere il caso dei Carradine. Dinastia influente di Hollywood, spesso ha dovuto affrontare la tragedia che sconvolge l’esistenza, come nel caso della scomparsa del celebre fratello di Robert Carradine, David, trovato morto nel maggio del 2009 nella sua suite in un hotel di Bangkok. Era in Thailandia per prendere parte alle riprese del film «Stretch» e attorno alla sua fine c’è ancora il mistero: l’attore era stato trovato nudo con una corda intorno al collo e ai genitali, suggerendo l’ipotesi di un gioco autoerotico finito male.
Tra i nomi noti dei Carradine, c’è anche un altro big dello spettacolo americano: l’altro fratello di Robert, Keith Carradine, attore e cantante. Nel 1976 ha vinto anche un premio Oscar per per la migliore canzone con «I’m Easy», contenuta nel film di Robert Altman «Nashville». Tutti loro erano figli dell’attore John Carradine.
Robert, invece, nella sua carriera aveva recitato ne «I cavalieri dalle lunghe ombre» (1980) con suoi fratelli David e Keith, poi ne «I cowboys» (1972) al fianco di John Wayne, un ruolo per il quale suo fratello David lo convinse a fare un provino dicendogli che «aveva tutto da guadagnare e niente da perdere». Aveva inoltre portato sul grande schermo quattro film della serie «La rivincita dei nerds», nel ruolo del protagonista Lewis Skolnick: forse il suo più grande successo al cinema. Nel 1980, l’attore presentò due film al Festival di Cannes: il semi-autobiografico «Il grande uno rosso» di Samuel Fuller, con Mark Hamill e Lee Marvin e proprio «I cavalieri dalle lunghe ombre».
Tra i tanti personaggi noti che hanno voluto ricordarlo dopo la sua scomparsa, anche Hilary Duff, che ha scritto: «Leggere questa notizia fa male. È davvero difficile affrontare una verità del genere su un vecchio amico. Nella famiglia McGuire c’era così tanto calore, e mi sono sempre sentita amata e protetta dai miei genitori televisivi. Gliene sarò per sempre grata. Sono profondamente triste nel sapere che Bobby stava soffrendo. Il mio cuore è con lui, con la sua famiglia e con tutti coloro che gli hanno voluto bene».
24 febbraio 2026 ( modifica il 24 febbraio 2026 | 11:54)
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