Livorno, 24 febbraio 2026 – Tragedia al porto di Livorno. Un uomo di trent’anni, pilota dello scalo labronico, è morto nel rovesciamento della sua imbarcazione. Accade all’imboccatura dello scalo labronico. Secondo una prima ricostruzione, la barca che si è rovesciata sarebbe una pilotina nella collisione con un’altra imbarcazione, uno yacht. Immediati i soccorsi della Guardia Costiera e del 118.

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Il trasferimento del corpo dell’uomo dopo l’incidente fra barche (Foto Novi)

I soccorsi

Sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia. Ogni tentativo di salvataggio della persona a bordo si sarebbe rivelato inutile. La persona, recuperata in mare, era priva di conoscenza. Non si è potuto far altro che accertarne la morte. Il corpo è stato poi trasferito alla caserma dei vigili del fuoco che si trova in porto. 

La pilotina, secondo quanto si apprende, sarebbe stata di supporto allo yacht che era in manovra. Si tratta dello yacht Calypso, battente bandiera delle Isole Cayman. È in questo frangente che la collisione sarebbe avvenuta. Da qui l’allarme e i soccorsi che hanno interessato Guardia Costiera, 118 e vigili del fuoco. 

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Forze dell’ordine, vigili del fuoco e Guardia Costiera dopo le fasi del soccorso (Foto Novi)

L’incidente è accaduto intorno alle 14 di martedì 24 febbraio a 700 metri dall’imboccatua del porto. L’imbarcazione si è rovesciata completamente, poi sarebbe riaffiorata con la prua.

Il cordoglio del sindaco Salvetti

“Esprimo a nome mio e della giunta comunale sincero cordoglio per la scomparsa di un giovane che ha perso la vita nel pomeriggio di oggi mentre stava svolgendo il suo lavoro in porto – dice il sindaco di Livorno Luca Salvetti –. La dinamica dell’incidente che ha causato la sua morte è al vaglio degli inquirenti. Nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Nel frattempo ci stringiamo attorno ai familiari e agli amici del giovane lavoratore”.

“La tragedia avvenuta nel primo pomeriggio all’imboccatura del porto di Livorno, con il ribaltamento di una pilotina e la morte del pilota in servizio, ci lascia attoniti e profondamente addolorati – dice l’onorevole Chiara Tenerini di Forza Italia – Un professionista del mare ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro, un lavoro fatto di responsabilità, competenza e dedizione al servizio della sicurezza della navigazione e del nostro scalo portuale. In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulle cause dell’accaduto, esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità portuale, oggi colpita da un dolore che è dell’intera città. Il porto è il cuore pulsante di Livorno. Quando si spegne una vita tra quelle banchine, non è solo una tragedia individuale, è una ferita collettiva”.