di
Silvia Morosi
Il piccolo macaco, dopo l’abbandono della mamma, è ora stato «adottato» da un nuovo gruppo: la primate Onsing lo ha stretto in un abbraccio e lui, ogni tanto, sembra dimenticarsi del suo «amico di pezza»
La sua storia ha fatto il giro della Rete: Punch, un piccolo macaco di 6 mesi dello zoo giapponese di Ichikawa, abbandonato dalla mamma subito dopo la nascita, ha trovato conforto in un peluche a forma di orango, donato dai guardiani della struttura. La madre, stremata dal primo parto e dal caldo, lo ha rifiutato, ma il personale lo hanno accudito allattandolo artificialmente e preparandolo al reinserimento, anche attraverso una «mamma surrogata» di stoffa. Diventata, in breve tempo, una compagna inseparabile, capace di offrire conforto e sicurezza.
Nei primi mesi di vita i macachi si aggrappano al pelo delle madri per sentirsi al sicuro, sviluppare la muscolatura e imparare il linguaggio del gruppo. Non avendo questa possibilità, i guardiani dello zoo hanno pensato di offrire al cucciolo delle alternative: asciugamani arrotolati, oggetti morbidi, diversi pupazzi. E alla fine è stato proprio Punch a scegliere il peluche a forma di orango, firmato Ikea.
Ora, dopo giorni di rifiuto e solitudine, nei quali il piccolo macaco è stato anche scacciato da altri simili, è stato accettato in un nuovo gruppo, come mostra un video che vede la primate Onsing stringerlo in un abbraccio. Un gesto di affetto, semplice e potente, che rappresenta una tappa fondamentale nel suo percorso di integrazione.
Punch ha anche iniziato a partecipare attivamente al mutual grooming, la toelettatura reciproca tipica dei primati: non solo un gesto di igiene, ma un comportamento sociale fondamentale che consiste nel pulirsi a vicenda il pelo, rimuovendo parassiti e sporcizia, che svolge un ruolo cruciale nella coesione del gruppo, attraverso il quale vengono stabilite amicizie e consolidate le posizioni all’interno della comunità. L’aspettativa è che questa prima integrazione consenta a Punch – anche se dovrà per sempre vivere in uno zoo – di sviluppare tutte le abilità sociali necessarie, mentre il personale della struttura continuerà a monitorare i suoi progressi.
Il piccolo, nato il 26 luglio 2025 allo Ichikawa City Zoo, alle porte di Tokyo, pesava appena 500 grammi quando è stato abbandonato: la struttura ha recentemente condiviso anche alcuni scatti nel piccolo, nei primi giorni di vita. È stato nutrito con latte artificiale, tenuto al caldo, monitorato giorno e notte. Ha dormito con il suo compagno di stoffa, rifugiandosi in lui ogni volta che aveva bisogno di aiuto, come dopo il 19 gennaio quando è stato reintrodotto nel gruppo che inizialmente lo ha tenuto a distanza.
Oggi gioca con altri cuccioli, esplora lo spazio e, ogni tanto, si dimentica anche del suo amico di pezza. La sua storia è uscita dai confini dello zoo grazie a un visitatore che ha pubblicato un video del piccolo aggrappato al peluche, poi condiviso in Rete migliaia di volte. Punch è diventato il protagonista, inconsapevole, di una storia di tenerezza e resilienza che racconta molto del mondo animale, e non solo.

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23 febbraio 2026 ( modifica il 24 febbraio 2026 | 12:04)
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