Welo, nome d’arte di Manuel Mariano, è il rapper e cantautore scelto per firmare e interpretare la nuova sigla del Festival di Sanremo 2026. La sua voce accompagnerà tutte e cinque le serate della 76ª edizione della kermesse grazie a Emigrato (Italiano), rielaborazione in chiave sanremese del brano presentato a Sanremo Giovani, che ha colpito il direttore artistico Carlo Conti al punto da trasformarlo nel jingle ufficiale del Festival.



Welo chi è

Nato a Lecce nel 1999, Welo inizia il suo percorso musicale nel 2017 all’interno del collettivo leccese 23.7, progetto ispirato all’emo-rap americano e pensato per portare in Italia un suono diverso, legato alla realtà sociale del Sud. Dopo alcuni anni di lavoro collettivo, nel giugno 2022 avvia la carriera solista con il singolo Pass, segnando l’inizio di una fase nuova e più personale del suo percorso artistico. Nei mesi successivi pubblica diversi brani che gli permettono di costruire una crescente attenzione attorno al suo nome, fino al successo di Malessere, uscito nel luglio 2023.


Il 2024 rappresenta un passaggio decisivo. Ad aprile esce il suo primo EP, WELO WE 23 OK, composto da sette tracce e arricchito da collaborazioni con artisti come Enzo Dong e Mikush. A settembre arriva un’ulteriore consacrazione grazie al brano MY BOO, realizzato insieme a Guè, che amplia ulteriormente la visibilità del progetto Welo nel panorama rap italiano. Parallelamente alla musica, l’artista porta avanti un’idea di coinvolgimento diretto del territorio e della comunità locale, elementi che entrano spesso anche nei suoi testi.



Sanremo Giovani

La svolta sanremese arriva nel dicembre successivo, quando Welo partecipa a Sanremo Giovani con il brano Emigrato. La canzone racconta il desiderio – spesso forzato – di partire per cercare un futuro altrove, senza recidere il legame con le proprie radici. Pur non accedendo alla finale, l’esibizione lascia il segno. Sul palco del Teatro del Casinò, Carlo Conti propone pubblicamente al rapper di trasformare quel brano nel jingle del Festival.



Come Gabry Ponte

La promessa diventa realtà a febbraio, quando Welo annuncia ufficialmente sui social che Emigrato (Italiano) è la sigla della 76ª edizione di Sanremo. In un video pubblicato su Instagram, una videochiamata di Carlo Conti interrompe un’esibizione dal vivo davanti alla Basilica di Santa Croce di Lecce, confermando che l’invito fatto a Sanremo Giovani si è concretizzato. Il jingle nasce così come una versione estesa e rielaborata del brano originale, pensata appositamente per il Festival.






Con questa scelta, il Festival prosegue una linea già vista nell’edizione precedente, quando un brano esterno al cast dei Big, come accaduto con Gabry Ponte nel 2025, è stato promosso a sigla ufficiale. 




Ultimo aggiornamento: martedì 24 febbraio 2026, 21:25





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