L’allenatore nerazzurro commenta l’eliminazione dalla Champions: “Siamo delusi, ma voltiamo pagina. Forse se avessimo sbloccato la partita sarebbe stato diverso”
“Ci abbiamo provato in tutti modi fin dall’inizio, il Bodo era molto ben organizzato in un blocco basso con 10-11 giocatori sotto la linea della palla e non aver segnato l’1-0 ha creato un “comfort” a loro, sapendo che eravamo costretti a fare 2 gol per i supplementari”. Cristian Chivu analizza così il secondo ko su due contro i norvegesi, senza nascondere la normale amarezza causata dall’eliminazione ma riconoscendo gli sforzi della squadra: “Non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Loro nel secondo tempo avevano molte più energie e hanno creato. C’è tanta amarezza, abbiamo cercato di passare il turno ma oggi abbiamo affrontato una squadra con molta più energia che ha fatto con determinazione quella che doveva. Bisogna fare i complimenti perché il Bodo merita di passare il turno”. E sugli obiettivi stagionali: “È sempre quello di essere competitivi, non c’è mai stata intenzione di pensare troppo in là. E in Champions non ci siamo riusciti: siamo partiti bene ma abbiamo perso punti nonostante buone prove dopo 4 vittorie. Qui il livello è alto, se non trovi concretezza e lucidità gli avversari ti puniscono al primo errore”. Ma l’Inter non è stata capace di sbloccarla: “Abbiamo forzato un po’ le giocate dirette, all’intervallo ho chiesto più pazienza e di girare palla più velocemente per destabilizzare il 4-4-2 denso del Bodo. Siamo riusciti a fare solo qualche cross, nelle poche volte che siamo arrivati in area ci sono state anche buone chances, anche tramite tanti corner. Probabilmente con più lucidità avremmo potuto sbloccarla”.
meno energie—
Chivu prosegue la sua analisi riconoscendo i meriti del Bodo ma anche appellandosi al tema delle energie, un po’ carenti nell’Inter di oggi: “Ci abbiamo provato, con i nostri limiti e i nostri pregi. Peccato perché se avessimo segnato l’1-0 avremmo messo più pressione al Bodo. Le energie sono difficile da trovare quando giochi ogni 3 giorni. Avremmo potuto attaccare diversamente l’area avversaria ma non ho nulla da rimproverare. Si poteva trovare qualche energia in più sbloccandola, ma con 10 avversari nell’area avversaria era veramente difficile. C’è amarezza. Negli ultimi 3 mesi il Bodo ha giocato 4 partite, tutte in Champions. Avevano davvero tanta energia in più, ma la Champions è questa. Voltiamo pagina”.