Gli agenti russi stanno acquistando sempre più immobili residenziali e commerciali in tutta Europa, vicino a basi militari, porti e infrastrutture critiche, suscitando preoccupazioni tra le agenzie di intelligence occidentali riguardo a potenziali reti di spionaggio e sabotaggio. La notizia è riportata dal Telegraph citando fonti di sicurezza. Secondo i funzionari dell’intelligence, le acquisizioni potrebbero far parte di un sistema più ampio di cosiddetti «cavalli di Troia», risorse progettate per supportare operazioni di sorveglianza, logistica segreta e potenziali attacchi durante periodi di elevata tensione geopolitica.