La prima serata di Sanremo 2026 è passata in un generale torpore in cui il momento più adrenalinico è stato il problema tecnico al microfono di Tredici Pietro (durato poco e risolto subito). Un esordio tutt’altro che «croccante» in pieno stile Carlo Conti, tra gag più o meno riuscite tra lui e Laura Pausini, doverosi omaggi a chi non c’è più (Pippo Baudo e Beppe Vessicchio), vecchiette ultracentenarie e un faccia a faccia tra lo storico Sandokan e quello 2.0 (ovvero Kabir Bedi vs Can Yaman).

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Finite tutte le esibizione dei 30 Big, all’1.28 si è finalmente conosciuta la Top 5 dei primi 5 cantanti, nominati da Carlo Conti in ordine casuale. Classifica che è il risultato dei voti della giuria della sala stampa, tv e web.

Sanremo 2026, la classifica top 5 della prima serata

Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini: questi gli artisti preferiti dalla sala stampa. E rientrano tutti, Arisa a parte, nelle previsioni non tanto dei bookmaker ma in quelle “algoritmiche” di ChatGPT, Gemini e Copilot, pur con tutti i limiti legati all’impossibilità di intercettare davvero il sentiment del pubblico.

L’outsider Ditonellapiaga compare infatti in tutte e tre le top 5 come profilo forte sul fronte originalità e critica, mentre Serena Brancale, già favorita per le quote, è indicata addirittura vincitrice da Gemini, che privilegia l’equilibrio tra qualità artistica e peso mediatico (come, tra gli altri, Tommaso Paradiso e Fedez-Masini). E Fulminacci? Copilot ha immaginato la top 5 più imprevedibile, con proprio l’artista romano in testa.

Arisa

Un po’ sposa e un po’ diva anni Quaranta, un’elegantissima Arisa ha incantato l’Ariston con un look total white e la sua voce da usignolo, mentre intona la sua Magica favola. Bellissima la reazione del pubblico, che la sostiene con un coro.

Fulminacci

Dopo aver vinto a soli 20 anni una Targa Tenco, Fulminacci tira fuori tutta la sua malinconia sulle note di Stupida fortuna, brano scritto dallo stesso cantautore e Pietro Paroletti. Anche il look è nostalgico, in completo grigio oversize e un look un po’ sottotono.

Fulminacci anni Quaranta. (Getty Images)

Serena Brancale

Stessa scelta di total white (come per Arisa) anche per Serena Brancale, elegantissima in un abito lungo e sbracciato che esalta la fisicità prorompente della cantante, che ha emozionato il pubblico con Qui con me, brano dedicato alla madre scomparsa. Scontato e sincero l’applauso finale del pubblico.

Serena Brancale. (Getty Images)

Ditonellapiaga

Prima a esibirsi, Ditonellapiaga ha rotto il ghiaccio con un look cartoon (un tutù “piratesco”) e una t-shirt che riporta il titolo del suo brano, Che fastidio, in pratica un elenco di tutte le cose più odiate dalla cantante. Una curiosità: le sue ballerine sono vestite come Fulminacci. Un caso?

Ditonellapiaga in tutù. (Getty Images)

Fedez & Masini

I bookmaker li danno per vincitori (a pari merito con Serena Brancale), ed era scontato quindi che fossero nella classifica dei Top 5. Coppia artistica ormai collaudata dopo l’esperimento dell’anno scorso nella serata duetti, dimostrano di funzionare, in questo mix tra il falsetto di Masini e il rap di Fedez. Canzone ad effetto, Male necessario scatena l’entusiasmo sincero del pubblico.

Marco Masini e Fedez si abbracciano post esibizione. (Getty Images)