di
Rinaldo Frignani
È successo mercoledì mattina in via di Bravetta, sul posto i carabinieri. L’anziano è stato fermato e condotto in caserma per essere arrestato: è accusato di tentato omicidio
Orrore al Gianicolense mercoledì mattina. Un uomo di 85 anni ha aggredito per strada la nuora colpendola più volte con un’ascia. L’allarme è scattato poco dopo le 9. La vittima, di 41 anni, è stata soccorsa dal 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale San Camillo. È grave.
L’aggressione
Ignoti al momento i motivi dell’aggressione. I carabinieri sono subito intervenuti sul posto e hanno bloccato l’anziano, romano come la parente, poi arrestato per tentato omicidio. Al vaglio i rapporti fra i due negli ultimi tempi per capire cosa ci sia alla base dell’aggressione.
L’agguato vicino al bar
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’85enne si sarebbe presentato come ogni mattina in un bar della zona, in via di Bravetta, dove sarebbe stato visto da alcune persone. In realtà però si trattava dei preparativi dell’agguato alla nuora che aveva appena accompagnato i figli a scuola nelle vicinanze. Non appena l’ha vista, l’anziano si è scagliato contro di lei con l’attrezzo colpendola alla testa.
L’arma abbandonata e il carabiniere fuori servizio
La vittima ha tentato di difendersi alzando le braccia e per questo è rimasta ferita anche alle mani. Tracce di sangue sono state trovate sul marciapiede. «Gli gridava: “Hai rovinato la vita a mio figlio”», raccontano alcuni testimoni. Poi l’85enne è fuggito a piedi abbandonando l’ascia, di piccole dimensioni, più simile a una mannaia, che è stata recuperata dai carabinieri. A bloccare l’uomo è stato un militare dell’Arma fuori servizio che aveva assistito alla scena ed è subito intervenuto.
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25 febbraio 2026 ( modifica il 25 febbraio 2026 | 12:12)
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