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Redazione Milano

Giorgio Minisini e Arianna Sacripante, campioni del nuoto artistico, hanno acceso il braciere: comincia il viaggio che porterà la torcia a Verona dove il 6 marzo iniziano le Paralimpiadi. Fontana: «Pronti a bissare il successo». Riva: «A Milano 80 milioni di investimenti per l’accessibilità dei metrò»

La fiamma paralimpica, nella serata del 25 febbraio, è arrivata in piazza Duomo. Il braciere è stato acceso in occasione del passaggio della torcia a Milano nel suo viaggio fino alla cerimonia di apertura dei Giochi, in programma il prossimo 6 marzo a Verona. L’evento segnerà l’inizio ufficiale dei giochi Paralimpici Milano-Cortina. I tedofori di Milano sono stati Giorgio Minisini e Arianna Sacripante, coppia del nuoto artistico che ha acceso il braciere come aveva fatto l’étoile Nicoletta Manni per il cammino della torcia olimpica. Presenti in Piazza Duomo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Milano ospiterà le gare di Para ice hockey presso la Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. 

Gli investimenti

«Sono stati i Giochi Olimpici invernali più belli di sempre e sono certa che saranno i Giochi Paralimpici invernali più belli di sempre. Per Milano significano anche 80 milioni di investimento, per rendere pienamente accessibili le tre linee più datate della metropolitana», ha dichiarato l’assessore comunale allo sport, turismo e politiche giovanili Martina Riva.



















































 «In questo, le Paralimpiadi sono state un acceleratore per qualcosa su cui Milano si era presa un impegno. Ma soprattutto saranno l’occasione per diffondere una cultura dello sport come diritto davvero per tutti e tutte, nel segno dei valori olimpici», ha aggiunto Riva. 

«Sarà un successo»

«Dopo il grande successo ottenuto dalle Olimpiadi, siamo pronti a bissare il risultato anche con le Paralimpiadi. Un evento che merita la stessa attenzione di quanto abbiamo potuto apprezzare durante gli eventi di Milano e della Valtellina e che, ne sono certo, regalerà soddisfazioni importanti a livello agonistico per tutti gli atleti azzurri», ha detto il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, in occasione dell’arrivo della della Fiamma dei Giochi Paralimpici in piazza Duomo. All’evento è intervenuto anche il vicepresidente e assessore al Bilancio, Marco Alparone, che dal palco della piazza ha dichiarato: «Le nostre Olimpiadi diffuse continuano nel segno della condivisione. Il mio sogno è che un giorno si arrivi ad organizzare un’unica grande manifestazione dove gli atleti possano gareggiare ognuno con il proprio talento. Questa è un’altra legacy, al di là di quelle che abbiamo indicato in questi mesi, che esprime il desiderio di stare insieme, di partecipare, di vivere emozioni guardando agli sportivi che si sfidano come esempi in grado di insegnarci come, e ancor di più un paralimpico, si possa considerare la partecipazione alle Paralimpiadi un importante traguardo». 

I 501 tedofori

Quello della fiamma paralimpica è un viaggio che coinvolgerà 501 tedofori, partito dal Regno Unito (Stoke Mandeville è il luogo simbolo e culla del Movimento Paralimpico: la cerimonia si è svolta il 24 febbraio), poi arrivato in Italia, a Torino, e nella sera del 25 febbraio giunto nel capoluogo lombardo. Giovedì la fiamma sarà a Roma e poi passerà per varie città italiane – Bolzano, Bari, Trento, Trieste, Napoli e Bologna – prima di approdare in Veneto per la staffetta finale. Il viaggio della fiamma si concluderà il 6 marzo all’Arena di Verona per la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali. Tra i vari tedofori annunciati, oltre a campioni paralimpici del passato, anche degli atleti medagliati a Milano Cortina 2026 come la campionessa del biathlon Lisa Vittozzi e Stefania Constantini del curling.


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25 febbraio 2026 ( modifica il 26 febbraio 2026 | 00:12)