Dopo l’ottavo titolo mondiale nel ciclocross, il fuoriclasse olandese debutta su strada nell’Omloop Nieuwsblad, la classica che apre il calendario fiammingo: non l’ha mai corsa. Il belga rientra dopo la microfrattura alla caviglia nel cross. Da Bruges a Ninove, 207 km con 9 Muri del Fiandre e 14 settori di pavé
Giornalista
26 febbraio – 10:59 – MILANO

Abbiamo scherzato finora? No, però… Perché Jonathan Milan si è già confermato re delle volate con le cinque vittorie tra Arabia Saudita (AlUla Tour: 2) e Uae Tour (3) negli Emirati Arabi. E Remco Evenepoel ha impressionato con la nuova maglia della Red Bull, a cronometro, in fuga e in salita, prima di saltare completamente (di crampi e forse anche di testa) sul primo arrivo in quota nell’Uae Tour. Jonas Vingegaard, che debutterà al Giro d’Italia a maggio, ha fatto parlare più per la discussione con un cicloamatore poco rispettoso dei campioni, per la conseguente caduta in discesa in allenamento e poi per l’influenza che l’ha fermato: il danese è ancora ai box, comincerà l’8 marzo alla Parigi-Nizza. Così come è fermo Tadej Pogacar, il super re di tutto: lo sloveno non cambierà programma e anche stavolta la Strade Bianche di Siena (vinta tre volte), sabato 7 marzo, sarà il suo palcoscenico per la prima corsa della stagione.
percorso e rivali—
Abbiamo scherzato allora? No, però… Perché sabato si apre la stagione in Belgio e sulle strade fiamminghe comincia la festa vera. Quella di Muri e pavé, stradine strette e tensione alle stelle. La corsa si chiama Omloop Nieuwsblad, sabato 28 febbraio da Bruges a Ninove, 207 chilometri. Nove Muri del Giro delle Fiandre, tra cui alcuni iconici come il Muur di Geraardsbergen a 16 km dall’arrivo, sul quale Bartoli e Museeuw hanno costruito i loro trionfi nella Ronde, e 14 settori di pavé. Un assaggio della battaglia. Perché ci sarà lui, Mathieu Van der Poel. Il fuoriclasse olandese ha chiuso la stagione del ciclocross con il record dell’ottavo titolo mondiale e ora aprirà quella su strada in Belgio, dove vive. Da un record all’altro: perché Van der Poel non ha mai corso l’Omloop Nieuwsblad: sembra strano, ma è proprio così. E con l’olandese ci sarà Wout Van Aert, il suo gemello fiammingo, il rivale di sempre, dalla strada ai sentieri: è il duello che ha caratterizzato almeno gli ultimi 15 anni di ciclismo, a cominciare dalle categorie giovanili. Van Aert è reduce dalla microfrattura della caviglia, 57 giorni fa nel cross di Mol, ma ha recuperato bene ed è molto fiducioso di partire bene davanti ai suoi tifosi. I big delle classiche ci sono tutti: Van der Poel, Van Aert, Philipsen, Stuyven, Magnier, Pidcock, Girmay, Trentin, De Lie, Brennan, Wellens, Vermeersch, Withen Philipsen.
programma—
Dopo l’Omloop di sabato, Van der Poel metterà nel mirino l’Italia: Tirreno-Adriatico (9-15 marzo) e Milano-Sanremo sabato 21 marzo, la Classicissima che ha già conquistato due volte (2023 e 2025). Quindi la campagna del Nord: venerdì 27 marzo E3 Saxo Classic a Harelbeke, domenica 29 marzo In Flanders Fields (la nuova denominazione della Gand-Wevelgem), domenica 5 aprile il Giro delle Fiandre a Pasqua con l’obiettivo di essere il primo a conquistarlo per quattro volte (suo nel 2020, 2022 e 2024) e domenica 12 aprile la Parigi-Roubaix. VdP ha già vinto tre volte la Regina delle Classiche (dal 2023 al 2025) e con il quarto trionfo raggiungerebbe Roger De Vlaeminck e Tom Boonen, gli unici ad aver fatto poker.
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