Per restare aggiornato sui reali, le celebrity, gli show e tutte le novità dal mondo Vanity Fair, iscrivetevi alle nostre newsletter.

Francesca Vaccaro, che nasce come costumista Rai, ora è la direttrice creativa di un brand tutto suo con base a Firenze, Coutù, ma firma anche collezioni per altri marchi. Nonostante questo, già dall’anno scorso per partecipare al Festival sceglie di indossare creazioni Ermanno Scervino, una maison fiorentina a cui è legata da tempo. Erano infatti firmati Ermanno Scervino anche i look sfoderati per Sanremo 2025 e la coppia Conti-Vaccaro siede spesso in front row alle sfilate della casa di moda.

Francesca Vaccaro in Ermanno Scervino.

Francesca Vaccaro in Ermanno Scervino.

In particolare, la première dame dell’Ariston ha sfoggiato una camicia in chiffon creponne di pura seta trasparente da cui si intravedeva un bustier con scollatura a cuore in pizzo macramè interamente ricoperto da cristalli pensato per creare continuità con la gonna dal taglio svasato con coda, tempestata anch’essa di cristalli nero e argento.

Se l’anno scorso era stata preferita la soluzione power suit declinata in gessato sparkling, in bianco e in rosso brillante, stavolta si è cambia passo con una mise adatta a una prima teatrale o a un grande evento formale. La cifra è quella della discrezione senza però mancare di eleganza. Chi è abituata a vestire gli altri, sa benissimo quanto sia importante dosare bene gli ingredienti in eventi dalla grande visibilità come il Festival di Sanremo. Per lo meno, questo sembra essere lo stile di Francesca Vaccaro.