L’attaccante ha messo a rischio la sua incolumità per conquistare il rigore decisivo ai fini della qualificazione

“La forza del team è in ogni singolo membro. La forza di ogni singolo membro è nella squadra”, diceva ai suoi Phil Jackson, storico allenatore di basket americano. Una frase che sembra essere stata adottata anche dall’Atalanta di Raffaele Palladino, come dimostrano le storie di Nikola Krstović. L’attaccante della Dea ha mostrato sul suo Instagram i segni dei tacchetti del difensore del Borussia Dortmund Ramy Bensebaini. L’intervento dell’algerino ha provocato il rigore che poi Lazar Samardžić ha spedito all’incrocio dei pali, regalando alla Dea la qualificazione agli ottavi. E dopo la partita sono arrivati i complimenti dei compagni: “Il mio eroe”, ha scritto l’infortunato Charles De Ketelaere, il primo ad andare negli spogliatoi per congratularsi con il montenegrino. Poi è stato un susseguirsi di messaggi, da Berat Djimsiti allo stesso Samardžić, passando per il capitano Marten de Roon. L’attaccante classe 2000 ha voluto anche rassicurare i tifosi: “Ci vediamo presto in campo, forza Atalanta”. Servirà sicuramente il suo aiuto per far sognare la Dea in questo finale di stagione.