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Redazione Spettacoli
Occhi puntati sugli artisti e sugli accordi con i brand, durante la settimana del Festival
Fra una esibizione e l’altra dei cantanti in gara a Sanremo, spuntano alcuni sospetti di pubblicità occulta.
A partire da Fedez che, fa notare una nota inviata dall’Unione Nazionale dei Consumatori, «invece di pensare a cantare, ha trovato il tempo per pubblicizzare un dispositivo per riscaldare il tabacco, invitando i suoi milioni di follower ad un evento che sponsorizza uno degli ultimi marchi arrivati sul mercato». In una Instagram story, infatti, il rapper ha invitato a un «meet & greet» con un brand di stick contenenti nicotina.
L’Unione Nazionale dei Consumatori si chiede se l’attività di promozione commerciale del solo dispositivo non promuova indirettamente il consumo di tabacco, violando il D.Lgs. n. 6/2016 che vieta «qualunque comunicazione che abbia lo scopo o l’effetto diretto o indiretto di promuovere le sigarette elettroniche e i contenitori di liquido di ricarica», ma si chiede anche «come mai il cantante non senta la responsabilità che deriva dalla sua grande popolarità di dover veicolare messaggi positivi e utili ai suoi follower, e non dannosi per la loro salute».
Il Codacons è andato invece all’attacco di Dargen D’Amico, «colpevole» di aver indossato durante la sua esibizione un fiore arancione legato a un brand di alcolici (senza però alcun marchio visibile), utile a fare punti per il Fantasanremo. Dargen, in conferenza stampa, ha risposto stizzito: «Io non ho accordi con l’Aperol. È vero, ho indossato un fiore. Immagino che poi succederà che i fiori diventino proprietà privata delle aziende. Non sapevo fosse già così». Il Codacons ha rincarato, sostenendo che il cantante fosse perfettamente a conoscenza della «pubblicità» che stava facendo al marchio.
Discorso diverso, invece, per Malika Ayane che, ha segnalato Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter «Vale Tutto», ha una collaborazione con il brand di beauty Veralab che ha messo a punto un kit di bellezza chiamato come il suo brano in gara, «Animali notturni». Il kit è in vendita online e, avendo il nome della canzone, ne riceverebbe grande visibilità proprio grazie alla vetrina della Rai.
26 febbraio 2026
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