Il presentatore: “Il mondo oggi è malato per la follia delle guerra”. L’esibizione con il Piccolo Coro dell’Antoniano, il silenzio della modella russa
26 febbraio – 22:44 – MILANO
Durante la terza serata di giovedì 26 febbraio, Sanremo 2026 ha dedicato un momento alla situazione geopolitica attuale. Dopo l’esibizione Malika Ayane, le luci si sono abbassate e Laura Pausini è apparsa di spalle alla platea, lo sguardo fisso sul ledwall dove scorrevano immagini crude, in bianco e nero, dei conflitti nel mondo. Sulle note iniziali di un pianoforte, la cantante ha attaccato una versione struggente di Heal the World di Michael Jackson. Ad accompagnarla, i bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano che, prima di salire sul palco, hanno distribuito fiori al pubblico come gesto simbolico di pace. Al termine dell’esibizione, la cantante ha indicato i piccoli coristi e lanciato il suo monito: “Vogliamo tutti un mondo senza guerra, e lo vogliamo per loro”.
Carlo conti: “il mondo è malato”—
A fare da cornice al momento è stato Carlo Conti, che ha dichiarato: “Il mondo oggi è malato, è sofferente per la follia delle guerra. Dobbiamo curarlo, dobbiamo farlo per i nostri figli. Curiamo il mondo, heal the world”. Poi, dopo l’esibizione di Pausini, il direttore artistico ha raggiunto il Piccolo Coro in platea, trascinando l’intero Ariston nel coro di canzoni del repertorio dello Zecchino d’oro da Le tagliatelle di nonna Pina a Quarantaquattro gatti.
il silenzio di Irina Shayk—
Interrogata esplicitamente sulla questione della guerra in Ucraina in conferenza stampa, Irina Shayk non ha voluto prendere posizione. “Non voglio fare commenti politici, sono qui per celebrare la musica, le energie positive, l’unità”, ha dichiarato la top model russa e co-conduttrice della terza serata. “So che nel mondo stanno accadendo tante cose, ma non ho commenti politici da fare”. Nel 2022, all’inizio del conflitto, la modella aveva pubblicato su Instagram un post con il simbolo della pace e la scritta “No To War”. A luglio 2022, tuttavia, su una storia Instagram era apparsa la foto di un’insalata con la didascalia “Russianzz on Wednesday”. L’uso della “Z”, simbolo dell’invasione russa, scatenò una bufera mediatica che la costrinse a cancellare la storia. “A volte un’insalata è solo un’insalata”, aveva dichiarato in seguito. “Giuro, nessun messaggio in codice né commento politico qui. Auguro a tutti amore”.
La Gazzetta dello Sport
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