Da tempo circolano indiscrezioni su un MacBook a basso costo che dovrebbe arrivare a inizio marzo, periodo che sembra il peggior momento per presentare sul mercato una macchina low cost: l’aumento dei prezzi dei vari componenti (memorie, unità SSD ma anche batterie) è vertiginoso e i piani alti di Apple potrebbero essere costretti a indicare un prezzo di ingresso superiore rispetto a quello inizialmente previsto (nei mesi passati erano circolate voci di prezzi a partire da 599$).
Unità SSD, RAM, fonderie che si occupano dei SoC e elementi chimici usati per le batterie: tutto è aumentato, in alcuni casi con costi quadruplicati o quintuplicati rispetto a pochi mesi addietro. Apple sta tentando la carta dei fornitori cinesi ma questi sono già al massimo regime produttivo, la domanda ha fatto crescere anche in Cina in prezzi di alcuni componenti e anche Samsung e Apple, un tempo le meno esposte al problema dell’aumento di prezzi (con contratti forward a prezzo fissato mesi prima per ridurre la volatilità), sono a rischio.
Anche sul versante batterie al litio, come accennato, si registrano aumenti di costi, Il sito Digitimes riferisce che il prezzo del cobalto è passato da 21.500$ a tonnellata a più di 56.000$ a tonnellata a seguito di un embargo imposto sulle esportazioni dalla Repubblica Democratica del Congo, facendo salire il prezzo dei prodotti finiti dal 10 al 15% per batteria.
Quanto costerà il MacBook low cost?
Quanto potrebbe costare allora il futuro Macbook a basso costo? Le stime ora indicano possibili prezzi di partenza (negli USA) di 699$ o 749$, rispetto ai 999$ dei MacBook Air con chip M4 o 899$ (per il mercato Education), costi che avvicinerebbero pericolosamente la nuova macchina al prezzo di un MacBook Air base… a meno che non vedremo aumenti anche per quest’ultimo.
Apple dovrà ponderare il prezzo e probabilmente ridurre il margine previsto, ponderando bene le strategie di mercato: scelte errate potrebbero portare a un disastro industriale per tempismo e posizionamento errato rispetto al mercato e conseguenti perdite su larga scala.
