La terza e penultima puntata del Dopofestival si apre con il vincitore delle Nuove Proposte Nicolò Filippucci con tanto di premio in mano e c’è anche Angelica Bove, arrivata seconda, ma trionfatrice per la critica che le ha assegnato i premi intitolati a Mia Martini e a Lucio Dalla. Poi l’ormai consueta clip riassuntiva di Aurora Leone che fa notare un gesto scaramantico di Raf prima di salire sul palco: al contrario di Fulminacci (che canta Stupida sfortuna perché proprio non ci crede), prima di cantare tocca una parte del corpo…

Su Raf aleggia poi un grande dubbio: Federico Basso fa notare che sui social qualcuno ha scritto “Di questo passo tra 20 anni Raf sarà in gara allo Zecchino d’oro”, perché non dimostra affatto i suoi 66 anni e infatti secondo Savino è Benjamin Button

A salutare Nicola Savino e la sua ciurma arrivano molti altri cantanti, dai trionfanti Sal Da Vinci, Sayf e Luchè, tutti nella top 5 della terza serata, a Michele Bravi e Francesco Renga, Antonietta e Colombre e non solo, perché sono passati anche due imitatori d’eccezione. Ma vediamo che cosa hanno fatto…