Bologna, 26 febbraio 2026 – Uno schermo che proietta in bianco e nero diapositive strazianti di territori devastati dalle guerre. Un’immagine commovente si è stagliata, sul palco dell’Ariston, verso le 21.45, minuto più, minuto meno: ed è quella dei bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna che, assiepati e composti, hanno cantato, con Laura Pausini, ‘Heal the World’ di Michael Jackson. Sullo sfondo la scritta “Make music, not war”.
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Un messaggio di pace e un canto di speranza
Un momento, voluto e studiato per mandare un messaggio di pace, tenuto ‘nascosto’ da Carlo Conti fino alla conferenza stampa di questa mattina proprio per preservare l’effetto sorpresa quasi fino all’ultimo. E dopo mesi, anni, in cui gli occhi di tutto il mondo hanno visto le terribili immagini di bambini sterminati dalle guerre, l’esibizione andata in scena alla 76esima edizione di Sanremo non può che commuovere: una richiesta di pace, cantata a gran voce proprio da piccoli prodigi della musica.
“Porteremo sul palco dell’Ariston un inno alla pace, un canto di speranza – aveva dichiarato fra Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano -. La musica ci richiama alla responsabilità dell’ascolto: un ascolto autentico e attento verso i più piccoli, perché nelle loro parole e nei loro sogni si costruisce il futuro di tutti”.
“Vogliamo tutti un mondo senza guerre e lo vogliamo per loro” ha detto Pausini indicando i bambini che l’hanno accompagnata. Una esibizione “per gridare al mondo basta con le guerre, tutte”.

Laura Pausini assieme ai bambini dell’Antoniano
Il Piccolo coro dell’Antoniano si congeda con le canzoni dello Zecchino
“Vogliamo solo la pace e dovevamo ricordarlo al mondo con questo momento” ha aggiunto Carlo Conti. I piccoli si sono, poi, congedati dal palco, nel modo più tenero e iconico possibile: canticchiando, in fila indiana, insieme al pubblico, prima Le Tagliatelle di Nonna Pina, il Caffè della Peppina, il Coccodrillo come fa e, sul gran finale, Quarantaquattro gatti. Un brano, iconico del Piccolo Coro dell’Antoniano, che quest’anno compie ben trent’anni.
Il Piccolo Coro non è solo una scuola di canto corale, ma una vera e propria istituzione tutta bolognese. Fondato nel 1963 da Mariele Ventre e diretto da Margherita Gamberini, è protagonista e ambasciatore dello Zecchino d’Oro e da anni è entrato nel cuore di tutti gli italiani.

L’esibizione all’Ariston di Laura Pausini coi bambini del Piccolo coro dell’Antoniano
Il significato del brano
Il brano “Heal the world”, scritto e composto del 1992 da Michael Jackson, rappresenta un inno alla pace e alla speranza e all’esigenza di prendersi cura del mondo e costruire un futuro migliore per tutta l’umanità, soprattutto per i bambini, che rappresentano il nostro domani. Tra le 59 voci dirette da Margherita Gamberini che compongono la formazione corale presente a Sanremo, anche una rappresentanza del Piccolo Coro di Caivano, progetto promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con Antoniano-Opere.