La società di servizi finanziari Block taglierà 4.000 persone. «I clienti costruiranno direttamente i servizi di cui hanno bisogno con le nostre interfacce digitali»
Jack Dorsey, fondatore di Twitter, ha deciso di licenziare il 40% dell’organico della sua nuova azienda Block. L’imprenditore ha annunciato che 4.000 dei 10 mila dipendenti del gruppo di servizi finanziari «non sono più necessari» per servire i clienti attuali e quelli che arriveranno in futuro. «Non stiamo prendendo questa decisione perché siamo in difficoltà. Il nostro business è solido. Il margine lordo continua a crescere, serviamo sempre più clienti e la redditività sta migliorando», ha spiegato Dorsey. «Ma qualcosa è cambiato», ha aggiunto. «Stiamo già vedendo che gli strumenti di intelligenza che stiamo creando e utilizzando, combinati con team più piccoli e snelli, stanno abilitando un nuovo modo di lavorare che cambia radicalmente cosa significa costruire e gestire un’azienda. E tutto ciò sta accelerando rapidamente».
I licenziamenti di massa
L’organico di Block scenderà così immediatamente a meno di 6.000 dipendenti. «Avevo due opzioni: ridurre gradualmente nel corso di mesi o anni mentre questo cambiamento si sviluppa, o essere onesti su dove stiamo andando e agire subito», ha scritto Dorsey. «Ho scelto la seconda. Round ripetuti di tagli sono distruttivi per il morale, per la concentrazione e per la fiducia che clienti e azionisti ripongono nella nostra capacità di leadership. Preferisco prendere un’azione dura e chiara ora e costruire da una posizione in cui crediamo, piuttosto che gestire una lenta riduzione di personale verso lo stesso risultato».
La nuova Block
Dorsey intende quindi anticipare quelli che, a suo giudizio, sono i tempi che verranno e ricostruire le fondamenta aziendali di Block sui nuovi strumenti di intelligenza artificiale. «Costruiremo quest’azienda con l’intelligenza al centro di tutto ciò che facciamo», ha spiegato. «Il nostro modo di lavorare, di creare, di servire i clienti. I nostri clienti sentiranno questo cambiamento, e li aiuteremo a navigarlo: verso un futuro in cui potranno costruire direttamente le loro funzionalità, composte dalle nostre capacità e servite attraverso le nostre interfacce»
L’alibi dell’Ai
L’annuncio di Dorsey ha fatto schizzare le azioni di Block a Wall Street: il titolo tratta in rialzo del 20%, assegnando alla società una capitalizzazione di oltre 33 miliardi di dollari. Non tutti sono convinti però della sincerità delle motivazioni dell’imprenditore. Secondo i critici, Block aveva assunto troppe persone negli ultimi anni rispetto alla crescita effettiva delle sue attività e, quindi, la rivoluzione AI sarebbe solo un alibi per mascherare un normale, per quanto drastico, piano di taglio dei costi. D’altra parte, l’azienda e Dorsey non sono nuovi a eccessi di spesa: basti pensare che a ottobre 2025 Block ha organizzato a Oakland un mega-party di tre giorni e da 68 milioni di dollari per 8000 dipendenti. Una festa che per molti di loro sarà di addio.
27 febbraio 2026
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