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Oltre 100 caccia e altri velivoli militari, una quindicina di navi da guerra, lancia-missili, sistemi difensivi, centri operativi di supporto. La potenza di fuoco aerea che gli Usa di Donald Trump hanno schierato in Medio Oriente nelle settimane precedenti l’attacco avvenuto la mattina del 28 febbraio durante i colloqui sui piani nucleari di Teheran. Si tratta della maggiore dai tempi dell’invasione dell’Iraq nel 2003, sulla base di fonti militari e sistemi aperti di tracciamento, portata e caratteristiche di questa «big armada» (come l’ha chiamata Trump stesso). Secondo diverse analisi, si tratta di un arsenale in grado di consentire una campagna militare prolungata e non solo un attacco isolato. Di tale schieramento fa parte anche la portaerei Uss Gerald R. Ford: il suo compito sarà di proteggerà Israele da un eventuale attacco dell’Iran. Questi sono i principali mezzi e strumenti militari americani già operativi nell’area:
APPROFONDIMENTI
Portaerei
Oltre alla Gerald Ford, gli Usa hanno mobilitato per il Medio Oriente la portaerei Abraham Lincoln, che è già schierata nel Mar arabico al largo delle coste dell’Oman, a sud dell’Iran.
Altre navi
Sia la Ford sia la Lincoln sono accompagnati da tre cacciatorpediniere ciascuna.
In aggiunta, nelle aree marittime che circondano la regione mediorientale e del Golfo ci sono altre navi da guerra Usa. In totale, i mezzi navali mobilitati sono già almeno 13, stando al New York Times.

Basi
Il punto di appoggio nevralgico per i movimenti in corso nella regione è la base aerea Muwaffaq Salti, situata in Giordania. Altre basi che ospitano aerei militari americani sono situate in Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Per quanto riguarda le zone limitrofe, gli Usa hanno adoperato negli ultimi giorni basi in Regno Unito, Grecia e Bulgaria, riporta Sky News. In aggiunta, aerei statunitensi sono presenti anche ad Akrotiri a Cipro, in Italia, nelle Azzorre, in Spagna e nella base di Diego Garcia sull’isola di Chagos (Pacifico).
Aerei
Nelle ultime settimane sono stati tracciati movimenti di caccia statunitensi F-15, F-16, F-18, F-22, F-35 e bombardieri B2, nonché di aerei cisterna KC-130 per il rifornimento in volo e velivoli da ricognizione. Sulla portaerei Abraham Lincoln sono ospitati in particolare F-35 ed F/A-18.
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