Cosa sta succedendo all’esterno sinistro francese che incendiava il campionato italiano a suon di falcate sulla fascia.
Un vantaggio che sembrava poter mettere al riparo da ogni possibile rimonta, un percorso che rimane – anche in questo momento – immacolato dal punto di vista dei risultati. Sembra essere tutto perfetto nel mondo della Saudi Pro League per l’Al Hilal di Simone Inzaghi…
E invece, alla fine di febbraio, quello che sembrava poter diventare un campionato da poter scrivere nell’albo d’oro della formazione saudita si è trasformato in una dei tornei più combattuti al mondo. Andando a dare un’occhiata alla classifica in Arabia, infatti, l’Al Hilal si trova ora al terzo posto, un punto sotto all’Al Ahli capolista e a pari merito con l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo che, però, può riprendersi la vetta andando a vincere la propria gara di campionato.
Ma se della “crisi” – se così possiamo definire il momento della squadra di Inzaghi, ancora imbattuta fra tutte le competizioni in stagione – dell’Al Hilal abbiamo snocciolato a più riprese su queste pagine, è di uno dei protagonisti della squadra saudita sul quale vorremmo porre l’accento.
E più che noi, è il popolo che anima la Kingdom Arena ad aver già etichettato una delle nostre vecchie conoscenze del calcio italiano.