L’imprenditore milanese viaggiava con la compagna. L’immigrato deceduto al Niguarda

Ferdinando Favia e Abdou Karim Touré erano sul «9». Sono le due vittime del disastro all’incrocio tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. Storie diverse, destino simile. Entrambi sono stati sbalzati dallo schianto fuori dal Tramlink. E sono finiti schiacciati sotto il mezzo. Due vite spezzate nella routine di un tiepido pomeriggio nel cuore di Milano. Città dove Favia era nato nel 1966: avrebbe compiuto sessant’anni a novembre. Secondo le prime informazioni, era un lavoratore in proprio. Titolare di un’impresa individuale nei servizi di marketing e nelle campagne pubblicitarie, con sede a Vigevano (Pavia), la cittadina in cui risultava essere residente. Si era già occupato di servizi di intermediazione per il commercio all’ingrosso, con altre società successivamente chiuse.
Era seduto nei sedili in fondo al convoglio. Insieme al 59enne c’era anche la compagna. È lei la ferita più grave dello schianto, trasportata con la massima urgenza, in codice rosso, all’ospedale Policlinico.

Anche la seconda vittima era a bordo al momento della svolta terminata contro il muro all’angolo. L’uomo, Touré, senegalese, di anni ne aveva 56. L’immigrato, secondo le prime informazioni raccolte ieri, si trovava sul mezzo pubblico e l’impatto l’avrebbe proiettato fuori dal mezzo, probabilmente attraverso un finestrino danneggiato: è stato trovato quasi sotto il tram ed è poi giunto in arresto cardiaco all’ospedale Niguarda. Ma gli sforzi dei medici si sono rivelati vani. I sanitari hanno provato a soccorrerlo. Ha interagito Touré, in un primo momento. Poi, l’arresto cardiaco, il massaggio, la corsa vana al Niguarda. Senza un’abitazione stabile, è stato identificato grazie ad alcune tesserine che aveva addosso, tra cui una delle docce pubbliche di piazza XXV Aprile. Non risulta che ieri sia stato cercato, tra i feriti, da parenti o da amici (la comunità senegalese di Milano, che risulta pacifica e ben integrata, è tra le più consistenti in Italia, con oltre 6mila e 400 residenti registrati nel 2022, e la Lombardia in generale ospita il 30% dei senegalesi in Italia).



















































28 febbraio 2026 ( modifica il 28 febbraio 2026 | 15:36)