di
Alice Scaglioni
Levante spiega perché il bacio alla fine dell’esibizione con Gaia non è stato inquadrato dalla Rai durante la diretta: «Non c’è stata nessuna censura. Nessuno lo sapeva in regia, alle prove generali quando si decidono le inquadrature non l’avevo baciata»
DALLA NOSTRA INVIATA
SANREMO – «Non c’è stata nessuna censura del bacio tra me e Gaia. Nessuno lo sapeva in regia, alle prove generali quando si decidono le inquadrature non l’avevo fatto». Così Levante in conferenza stampa all’Ariston Roof chiude la polemica sull’ipotesi di censura da parte della Rai del bacio tra lei e Gaia alla fine dell’esibizione nella serata delle cover. È la stessa cantautrice a spiegare come sono andate le cose: «Ho dato un bacio a Gaia ieri mattina, durante il sound check, ma non alla prova della regia. Le ho dato un bacetto e poi le ho detto “Scusa te l’ho dato senza il tuo consenso” e lei mi ha risposto “Puoi fare quello che vuoi”, e da lì ho pensato che avrei potuto farlo sul palco, ma non lo sapeva nessuno».
Un chiarimento che arriva dopo le domande rivolte a Carlo Conti in conferenza stampa sul tema. Già lo stesso conduttore e direttore artistico del Festival aveva chiarito che da parte della Rai non ci fosse stata alcuna intenzione di oscurare il momento. «E ci tengo a dirlo non perché debba giustificare Rai – ha continuato Levante in sala stampa -, ma per spiegare che Pagnussat (il regista, ndr) aveva studiato una regia col Qpilot alla prova generale. Durante la diretta le camere sono automatizzate, si muovono per come è stata fatta la prova. Tra l’altro il regista ha detto che gli è dispiaciuto non riprendere quel momento e in realtà anche io sono stata dispiaciuta che non sia stato ripreso, poi però l’avete pubblicato tutti».
C’è poi, secondo Levante, un altro aspetto importante che scaturisce da questa vicenda: «Un bacio tra due donne non deve creare dibattito, io non l’ho fatto per provocare». «A me non fa nessun effetto un bacio in bocca tra due ragazzi o due ragazze – chiarisce ancora la cantante -. Era un bacio d’affetto: c’era solo la volontà di vivermi come sento questa settimana di Sanremo».
Levante poi ha anche risposto a una domanda su quanto sta accadendo nel mondo, in particolare dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran: «Chiaramente sono molto preoccupata, onestamente, perché stiamo vivendo una
terza guerra mondiale». Non è la prima volta che la cantautrice – una dei pochissimi che sceglie di farlo – si espone su temi come la situazione geopolitica mondiale: prima di andare a Sanremo, e poi di nuovo durante la settimana del Festival, era tornata sulla sua decisione di rinunciare all’Eurovision in caso di vittoria a Sanremo: «È una questione umana. Non c’è differenza tra Levante, che è il mio nome d’arte, e la persona che sono, ovvero Claudia».
Infine, ha anche risposto alla domanda che forse in questa edizione – più che in tutte le altre – è stata più gettonata alle artiste: «Come mai ci sono così poche donne a Sanremo? Non è un problema di Sanremo, ma di società. Non la possiamo cambiare qui a Sanremo, ma bisogna andare troppo indietro per capirne le ragioni di questa scarsità».
28 febbraio 2026 ( modifica il 28 febbraio 2026 | 17:06)
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