di
Filippo Bonsignore

Il 16 maggio l’Inalpi ospita la «Champions» della pallavolo. E si punta alla conferma del basket

Torino torna capitale del grande volley. Il 16 e 17 maggio, l’Inalpi Arena ospiterà la Final Four della Champions League maschile con protagoniste le quattro squadre che usciranno dal barrage dei quarti di finale in programma tra fine marzo e inizio aprile. Bisognerà attendere quindi ancora qualche settimana per conoscere chi si contenderà il massimo trofeo continentale ma la speranza è di avere in campo addirittura tre squadre italiane su quattro squadre. L’ipotesi non è remota: i campioni d’Europa in carica di Perugia e Civitanova sono già qualificate per i quarti di finale, ultimo ostacolo prima delle finali, mentre i campioni d’Italia di Trento devono passare dai playoff contro Varsavia per entrare tra le migliori otto e giocarsi il pass per la Final Four.

L’evento

Per il capoluogo si tratta di una importante conferma come sede dei grandi eventi sportivi internazionali, grazie a un asset che pochi in Italia hanno a disposizione come il palasport di Piazza d’Armi, eredità di Giochi del 2006. La pallavolo di altissimo livello ritorna a tre anni dall’esperienza delle Super Finals 2023. «Torino è una garanzia in termini di competenza, passione e capacità organizzativa» assicura il presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi. «È la conferma che la città e il nostro movimento sono ormai diventati un punto di riferimento per la pallavolo mondiale — sottolinea il presidente del Cr Piemonte della Fipav, Paolo Marangon —: prima le finali di Coppa Italia femminile, ora la Final Four e in autunno gli Europei maschili». Già perché c’è un altro grande appuntamento in arrivo da segnare in agenda: il torneo continentale che l’Italia ospiterà insieme a Bulgaria, Romania e Finlandia in quattro città. Napoli, Modena, Milano e appunto Torino, con quattro match di ottavi di finale e due dei quarti di finale (20-23 settembre).



















































Il derby su Atp Finals

Sarà il primo «derby», seppure indiretto, con la nuova Arena Santa Giulia, che ha convinto tutti alle Olimpiadi di MilanoCortina e che entra prepotentemente in scena come competitor per le grandi manifestazioni. Il pensiero corre naturalmente alle Atp Finals che saranno ancora all’Inalpi Arena quest’anno (15-22 novembre) e molto probabilmente anche il prossimo. 

La Final Eight di basket

La partita resta ancora aperta invece per il triennio conclusivo del secondo quinquennio, 2028-2030. Torino ci crede e il sindaco, Stefano Lo Russo, nel frattempo accoglie la Final Four: «È la conferma della centralità della nostra città grazie a capacità organizzative di primo livello e ad impianti sportivi di eccellenza». «Ospitare eventi di questa portata rappresentano un volano per l’economia locale e un’occasione di visibilità globale per l’intero territorio» riconoscono il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore allo Sport e Turismo, Paolo Bongioanni. L’ultimo esempio in ordine di tempo è la Final Eight di Coppa Italia di basket che ha battuto ogni record: 40.014 spettatori e 18,5 come moltiplicatore degli investimenti. Ora si è aperta la corsa per l’edizione 2027; l’insidia è rappresentata dai nuovi impianti in arrivo a Bologna e Venezia ma dopo quattro anni di successi Torino è in vantaggio.


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27 febbraio 2026 ( modifica il 27 febbraio 2026 | 21:22)