Inizia oggi pomeriggio a Livorno (ore 18, al PalaMacchia) il trittico impossibile della Virtus che in otto giorni se la vedrà con tre delle prime quattro in classifica. Non il massimo dopo lo stop a Pesaro, che ha scompaginato i piani salvezza del club giallonero, ora più che mai nella bagarre per evitare l’ultima piazza, attualmente ricoperta proprio da Loreto, staccata di due sole lunghezze. A peggiorare il quadro di una situazione tutt’altro che rosea, c’è l’infiammazione al tendine di Amos Ricci, rimasto ai box tutta la settimana e per questo vicino al forfait. E’ proprio Massimiliano Baldiraghi a fare chiarezza sul momento dei suoi. “Qualche problema fisico lo abbiamo avuto in questi giorni _ ammette il coach della Virtus _. Ricci si è fermato, anche Stankevicius ha preso una botta alla caviglia e l’ho un po’ gestito, ma si è sempre allenato, mentre Ricci non l’ho mai avuto. Quando hai tre partite ravvicinate non è il massimo, perché le energie vanno centellinate, ma il nostro obiettivo è recuperare prima possibile i due punti persi a Pesaro”. Non cerca mai alibi Baldiraghi, un fatto positivo che sicuramente lui può trasmettere alla squadra, ma rinunciare a Ricci in questa fase non è semplice, perché riduce le rotazioni ma soprattutto perché toglie uno dei pochi elementi di esperienza al gruppo. “Appena sono arrivato a Imola ci sono state subito tre partite ravvicinate e quindi abbiamo stretto i denti, anche Amos lo ha fatto, domani però non sarà della partita con la speranza di averlo anche se non al 100% per le due gare in casa, farlo giocare sarebbe un rischio e comunque Baldi e Pollini possono anche giocare assieme”. Dall’altra parte, la capolista si presenta anche lei incerottata, viste le assenze del duo titolare Bonacini-Leonzio, ma la profondità del roster di coach Turchetto è sicuramente differente. Nei giorni scorsi Livorno ha anche tentato di ingaggiare Calbini, ma l’Assigeco non ha ceduto l’ex faentino. “Ai ragazzi ho detto ai ragazzi una cosa semplice: dobbiamo pensare di vincere tutte le partite, anche quelle impossibile _ conclude ‘Pat’ _. Se non avessimo fatto così non avremmo vinto in casa della Luiss, e questo è l’unico modo per conquistare il miglior ranking possibile. Ovvio che Livorno sia una squadra fortissima, senza i due titolari hanno schierato Venucci (14 punti) e Mennella che ha segnato 23 punti con Piombino. Poi hanno lunghi completi che sanno fare tutto”. La classica missione impossibile che, almeno dal punto dell’approccio, sarà sicuramente più semplice per i gialloneri, che da perdere oggi hanno ben poco.

Federico Boschi