Un ciclista di 64 anni di Rivolta d’Adda uomo è morto dopo essere stato colpito da un capriolo. L’incredibile incidente è costato la vita al ciclista che stamattina stava percorrendo il «sentiero di Papa Giovanni» sul Canto Alto, nella zona di Ca’ de Rizzi a Pontida, in sella a una mountain bike insieme a un amico di Gessate.
«È un sentiero che abbiamo percorso decine di volte, d’estate ogni ci veniamo domenica – racconta l’amico, ancora traumatizzato -. Andiamo in auto a Calusco e poi in bicicletta arriviamo a Sotto il Monte e saliamo lungo il sentiero per tornare dall’altra parte. È successo quando stavamo scendendo verso la fine, quasi sulla strada asfaltata che porta al cimitero di Pontida. Improvvisamente dai cespugli è sbucato questo capriolo che ha colpito il mio amico al petto, vicino alla spalla destra, buttandolo a terra. Poi, come era apparso, l’animale è scomparso. Ho visto che era rincorso da un cane con un collare rosso». Il ferito si reggeva la spalla destra e ha cercato di rialzarsi dai rovi in cui era caduto: «Ho chiamato i soccorsi con l’applicazione del 112 – continua l’amico -. Io lo avevo messo su un fianco perché so che in questi casi si fa così, il 118 mi ha spiegato cosa fare. Prima che arrivassero i soccorsi ho iniziato a fare il massaggio cardiaco, lui rantolava, non era cosciente ma era vivo. Poi è arrivata l’ambulanza e hanno continuato loro».
I soccorritori della Croce rossa di Bonate Sotto hanno continuato la manovra rianimativa fino a quando hanno capito che non c’era più niente fare. Il corpo è stato composto alla base della cappelletta della Madonna in attesa dell’ambulanza. Sul posto i carabinieri del Radiomobile di Zogno.
1 marzo 2026 ( modifica il 1 marzo 2026 | 12:20)
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