Pavia, 1 marzo 2026 – Un dato allarmante messo nero su bianco nell’analisi del Bes (Benessere Equo Solidale) della Provincia: il tasso standardizzato di mortalità per tumore è di 8,4: superiore a quello regionale (7,2) e nazionale (7,6). In particolare nei maschi raggiunge il valore di 32,7 persone ogni diecimila abitanti; nelle femmine è pari al 19,9.
Decisamente maggiore rispetto a quello regionale (uomini 30,5, donne 19,2) e superiore anche al nazionale (uomini 29,4, donne 18,4).
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I dati da aggiornare
Partendo da questi numeri raccolti da Istat e Cnl, trentun associazioni hanno chiesto di avviare quanto prima uno studio epidemiologico. “Il dg di Ats Pavia, Lorella Cecconami – commenta Alda La Rosa, presidente di Futuro Sostenibile in Lomellina – ci ha comunicato che stanno aggiornando le analisi epidemiologiche utilizzando il Registro tumori con gli ultimi dati relativi al 2022, secondo le procedure previste a garanzia della qualità e dell’affidabilità dell’informazione epidemiologica”. Anche il Registro di mortalità ha comunicato che il nuovo report prevede un approfondimento specifico dedicato all’analisi della mortalità prematura.

Screening periodici e prevenzione sono fondamentali
L’attesa per un incontro
“Le informazioni oggi disponibili e ancor più quelle in fase di aggiornamento – aggiunge La Rosa – costituiscono un patrimonio informativo rilevante per l’eventuale impostazione di approfondimenti epidemiologici sull’area, anche attraverso il coinvolgimento di altri enti e istituzioni territoriali che si occupano di ambiente e salute”. Intanto anche Isde Medici per l’ambiente di Pavia in accordo con l’Ordine sosterrà la richiesta delle associazioni valutando le risorse con gli enti preposti. “Siamo in attesa di un riscontro dal presidente della Provincia Giovanni Palli – conclude La Rosa – Un mese fa abbiamo chiesto invano un Consiglio provinciale”.
