Attraverso una nota del legale la mamma del piccolo Domenico, Patrizia Caliendo, esprime «sconcerto» per quanto emerge dal verbale sintetico di una riunione urgente convocata il 30 dicembre scorso dai vertici dell’azienda dei Colli.

«In quell’incontro – spiega l’avvocato Francesco Petruzzi – che si tiene sette giorni dopo il trapianto, il primario Oppido si dice fermamente convinto della bontà degli atti chirurgici, sia del cuore prelevato definito perfettamente prelevato e integro, sia del trapianto che non perde sangue in nessuna anastomosi. A ribadire la sua sicurezza aggiunge che chiederà egli stesso riscontro autoptico qualora si verificasse l’exitus a tutela della sua reputazione». «La mamma del bimbo – fa sapere sempre il legale – chiede di fare chiarezza su questo e su gli altri aspetti della drammatica vicenda». 

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