Il rito conclusivo della settimana del Festival per i sanremesi si chiama Domenica In, evento che consente di rivivere e riascoltare tutti i brani in gara nel conviviale salotto di Zia Mara. L’appuntamento con la diretta dal Teatro Ariston di Sanremo, condotta da Mara Venier è per le 14 (ma i possessori dell’invito potranno presentarsi ai varchi, con documento di identità, già poco dopo mezzogiorno). Nel corso della puntata, si esibiranno sul palco dell’Ariston tutti e 30 i cantanti in gara nella 76° edizione del Festival di Sanremo, condotto. In compagnia di Mara Venier, in qualità di ‘opinionisti’ ci saranno anche Tommaso Cerno ed Enzo Miccio. Con loro anche alcuni volti noti del mondo dello spettacolo, oltre ad alcuni giornalisti delle più qualificate testate accreditate al Festival.

Cosa fare in città oggi

Chiuso il sipario sulla settantaseiesima edizione del Festival, oggi gli ultimi eventi che hanno attirato nel corso della settimana, migliaia di visitatori. Un successo strepitoso quello della mostra dedicata a Pippo Baudo “Perchè Sanremo è Sanremo” che, a poche ore dalla chiusura definitiva al Forte di Santa Tecla, ha registrato un numero di presenze al di sopra di ogni aspettativa. Voci non ufficiali parlerebbero di almeno 15 mila visitatori. L’esposizione prevedeva un percorso strutturato e coinvolgente attraverso le tredici edizioni condotte da Baudo, ripercorrendone i momenti più significativi grazie a una timeline interattiva che ripercorreva le tappe fondamentali della sua conduzione, restituendo non solo il racconto televisivo, ma l’emozione di un’epoca. I visitatori sono stati accompagnati in un viaggio nella memoria collettiva del Paese: video storici, fotografie, aneddoti, sketch, oggetti di scena, costumi, premi e materiali d’archivio raccontano le tredici edizioni firmate Baudo. In uno spazio dedicato la visione del documentario del Tg1, curato da Leonardo Metalli, che ripercorre la vita e la carriera del grande presentatore, restituendone il profilo umano e professionale. Oggi dalle 10 alle 18,30 l’ultima possibilità di visitare la mostra. All’atelier Daphné di via Matteotti 17 proseguirà sino a fine marzo ‘Note di Seta e Petali di Stile’ esposizione degli abiti storici che hanno vestito le icone del Festival; dall’eleganza spezzata di Dalida, ai bozzetti d’avanguardia di Loredana Bertè. Ecco allora lo splendido abito rosso in jersey di seta con il quale Dalida avrebbe dovuto interpretare, il 27 gennaio del ’67, “Ciao amore ciao” di Luigi Tenco. Testimone della nascita del made in Italy, non è solo un’esposizione, ma un’antologia del costume italiano. ll percorso espositivo si snoda tra le creazioni che hanno definito lo stile di intere generazioni; le linee eleganti per Nilla Pizzi e Milva, fino ai bozzetti originali disegnati da Loredana Bertè per la realizzazione dei suoi abiti per la canzone “Angeli e Angeli”.

E’ stata prorogata sino al 7 marzo la mostra “Heart of Gaza” giocando con le parole “cuore” e “arte” in inglese- fatta dai disegni dei bambini di Gaza, raccolti dal palestinese Mohammed Timraz e dall’irlandese Féile Butler nei locali de “La città invisibile” in via Pietro Agosti. Orario dalle 16 alle 20.

Si chiude oggi l’esposizione artistica collettiva FestivArt 2026 che ha proposto due location: la Sala Ferret del Casinò di Sanremo e il centro storico – la Pigna – trasformando vicoli, piazze e spazi simbolici in tappe di un viaggio artistico condiviso. Organizzata da FabbrichiAmoOrizzonti, ne sono curatori Alessio Proietti e Valentina Martini.

La maratona degli assaggi gratuiti: scrocconi da Festival

Gaia Ammirati

01 Febbraio 2026