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Durante la notte, Israele ha lanciato una serie di attacchi a Beirut e nel Libano meridionale. Il Libano aveva lanciato proiettili verso il nord di Israele, che sono stati intercettati

Iran: dopo incidente drone annullata riunione ministri Ue a Cipro

“Nelle prime ore del mattino si è verificato un singolo incidente isolato con un drone che ha preso di mira la base britannica di Akrotiri, a Cipro, provocando danni limitati. L’origine esatta del drone è attualmente in fase di verifica, ma è stato confermato che la Repubblica non è stata oggetto di un attacco. Dato questo sviluppo imprevisto, che purtroppo ha avuto ripercussioni sui voli odierni per Cipro, la Presidenza cipriota ha deciso di rinviare il Consiglio Affari generali informale a una data successiva”. Lo riferisce una portavoce della presidenza cipriota del Consiglio Ue.

In nottata il presidente Nikos Christodoulides aveva annunciato che “le autorità hanno immediatamente attivato i protocolli di sicurezza prescritti e stanno monitorando attentamente la situazione, in coordinamento continuo sia con il Governo del Regno Unito sia con l’amministrazione delle Basi britanniche” e che “il Consiglio di Sicurezza Nazionale rimane in sessione continua sotto la presidenza del Presidente della Repubblica”.

Iran, Idf: opzione operazione di terra in Libano è sul tavolo

Il portavoce militare israeliano, Effie Defrin, ha dichiarato oggi che Israele sta tenendo “tutte le opzioni sul tavolo” per una possibile operazione di terra in Libano. Secondo quanto riferisce l’agenzia americana Associated Press, “Hezbollah pagherà un prezzo molto alto per questo”, ha detto Defrin, riferendosi ai missili e droni lanciati verso Israele.

Parigi, «pronti a difesa Paesi Golfo e Giordania, trascinati in guerra non loro»

La Francia è “pronta” a partecipare alla difesa dei Paesi del Golfo e della Giordania, obiettivo in queste ore di raid dell’Iran: “Conformemente agli accordi che legano il Paese ai suoi partner e al principio della difesa collettiva”, ha dichiarato il ministro degli Esteri. “La Francia esprime il suo intero sostegno e la sua piena solidarietà ai Paesi amici che sono stati colpiti deliberatamente dai missili e dai droni dei Guardiani della rivoluzione e trascinati in una guerra che non hanno scelto – Arabia saudita, Emirati arabi uniti, Qatar, Iraq, Bahrein, Kuwait, Oman e Giordania – e si mantiene pronta a partecipare alla loro difesa”, ha dichiarato Barrot in una conferenza stampa.