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Un caccia F-15E statunitense si è schiantato in Kuwait. Teheran sostiene di essere stata lei a colpirlo, come riporta l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim rilanciata da Bloomberg. Ma non si esclude che possa esser stato abbattuto dal fuoco amico: la difesa aerea locale potrebbe averlo scambiato per un missile balistico iraniano. L’aereo è precipitato nelle prime ore del mattino e il pilota è riuscito a eiettarsi pochi istanti prima dell’impatto. I video che circolano online mostrano il caccia che perde il controllo in volo dopo essere stato colpito vicino alla coda. L’aereo viene visto avvitarsi più volte prima di prendere fuoco e schiantarsi al suolo.
APPROFONDIMENTI
I testimoni hanno riferito di una forte esplosione dopo l’impatto, seguita da un denso fumo nero che si è levato dal luogo dell’incidente. Poco prima dell’incidente il pilota ha utlizzato il seggiolino eiettabile ed è atterrato sano e salvo con il paracadute. Le riprese della scena mostrano il pilota a terra apparentemente cosciente prima di essere portato via dalla zona sul retro di un pick-up dagli abitanti del posto.
Il ministero della Difesa del Kuwait sostiene che non sia un caso isolato. «Diversi caccia americani sono precitati stamani.
Tutti gli equipaggi sono sopravvissuti. Sono state immediatamente avviate operazioni di ricerca e soccorso e si è provveduto all’evacuazione degli equipaggi dalle aree e al loro trasferimento in ospedale», hanno precisato, affermando che i piloti sono in condizioni «stabili». E sui social arrivano col passare dei minuti altre immagini: i jet precipitati potrebbero essere almeno due.
Footage shows an F-15 crashing west of Al Jahra, Kuwait. Cause (malfunction vs. shoot-down) is currently unknown. Both pilots apppear to have ejected and survived. Geolocated the crash site geolocated to west of Al Jahra in Kuwait (see tweets below). pic.twitter.com/KXR9NAFhqg
— Christiaan Triebert (@trbrtc) March 2, 2026
Il Kuwait è una delle più importanti sedi militari statunitensi nella regione del Golfo e ospita basi utilizzate per le operazioni aeree e il supporto logistico. Anche la CNN ha confermato l’incidente, geolocalizzandolo a dieci chilometri dalla base statunitense di Ali Al Salem in Kuwait. «Non è chiaro il motivo per cui l’aereo si è schiantato né a quale forza aerea appartenga», spiegano nella loro analisi. «Il caccia bimotore è compatibile con un F-15E o un F/A-18. Questo secondo viene utilizzato anche dal Kuwait».
Le minacce in Kuwait
Esiste una «minaccia continua di attacchi missilistici e con droni» sul Paese. È questo l’allarme lanciato dall’ambasciata statunitense in Kuwait, che in una nota ha precisato che «l’ambasciata statunitense in Kuwait esorta i cittadini statunitensi in Kuwait a rifugiarsi sul posto, a rivedere i piani di sicurezza in caso di attacco e a rimanere vigili in caso di ulteriori attacchi futuri».
Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall’ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. Il fumo è stato avvistato dopo che forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell’Iran. Da stabilire se la causa sia il caccia precipitato o un raid. Sta di fatto che l’ambasciata statunitense in Kuwait ha chiesto di non recarsi nella struttura. «C’è una continua minaccia di attacchi missilistici e con droni sul Kuwait. Non venite in ambasciata. Riparatevi nella vostra residenza al piano più basso disponibile e lontano dalle finestre. Non uscite», ha dichiarato l’ambasciata in un comunicato. «Il personale dell’ambasciata statunitense si sta rifugiando sul posto».
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