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C’è un filo che lega il passato al presente, e passa per un set cinematografico degli anni Ottanta fino al palco più importante della musica italiana. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì, Sal Da Vinci riceve un omaggio speciale da Carlo Verdone, che sui social ha voluto ricordare il loro primo incontro.

Il post

Il regista e attore romano ha condiviso una foto scattata sul set di Troppo forte, commedia cult del 1986, accompagnandola con parole cariche di affetto e memoria. «Era il 1985, stavo facendo il casting di “Troppo forte”. E mancava il ruolo del più giovane del gruppo, l’unico che mi avrebbe voluto bene senza mai prendermi in giro», scrive Verdone.

Il provino

Poi il ricordo di quel provino che avrebbe segnato l’inizio di un legame: «Si presentò un ragazzetto col papà.

Venivano da Napoli, il padre Mario era un cantante ed attore di sceneggiate». Quel ragazzetto era proprio Sal Da Vinci, allora giovanissimo ma già con una presenza che non passava inosservata. «Mi sembrava molto sveglio, molto educato e già con un atteggiamento da professionista», aggiunge Verdone. Un ricordo che oggi acquista un significato ancora più forte alla luce del trionfo sanremese dell’artista napoletano. «Caro Sal Da Vinci, i miei complimenti e un abbraccio sincero. Oggi “Troppo forte” sei tu», conclude il regista, giocando con il titolo del film che li ha uniti quasi quarant’anni fa.

Il film

Troppo forte, uscito nel 1986, vedeva nel cast anche Alberto Sordi e Mario Brega, e rappresenta uno dei titoli più amati della filmografia di Verdone. Un set che, a distanza di decenni, torna a vivere attraverso un ricordo che sa di consacrazione: da giovane promessa a vincitore di Sanremo, con lo sguardo già allora rivolto al futuro.