Non c’è più spazio per i dubbi, né tantomeno per i biglietti: Torino risponde con uno strepitoso tutto esaurito all’imminente arrivo di Mika. Mercoledì 4 marzo 2026, le OGR di Torino si trasformeranno nel cuore pulsante del pop internazionale per la seconda tappa italiana dello Spinning Out Tour, confermando un legame indissolubile e quasi magico tra il cantautore libanese e il pubblico del Bel Paese. 

Dopo il trionfo all’Unipol Arena di Bologna e i successi registrati in templi della musica come Wembley e l’Accor Arena di Parigi, la data torinese si preannuncia come uno degli eventi live più iconici dell’anno, una vera e propria scarica di energia pura in una cornice industriale e suggestiva. 

Un tour tra opera e Ballets Russes 

Lo Spinning Out Tour non è un semplice concerto, ma, come dichiarato dallo stesso Mika, un progetto ambizioso concepito come un’opera totale. “Rappresenta una visione estetica ed energetica completamente nuova,” ha spiegato l’artista che ha venduto 20 milioni di album in tutto il mondo. “In questo show convivono ispirazioni che vanno dai Ballets Russes al cinema e alla letteratura.” 

Sul palco, il pubblico torinese assisterà a un’esperienza immersiva dove i grandi classici che hanno venduto oltre 20 milioni di dischi nel mondo si intrecceranno alle sonorità di Hyperlove, il nuovo album pubblicato lo scorso 23 gennaio. 

Il ritorno alle origini con “Hyperlove” 

Vero protagonista della serata sarà proprio l’ultimo lavoro discografico, il primo in lingua inglese dopo sette anni di attesa. Hyperlove ha già scalato le classifiche mondiali, debuttando nella Top 15 britannica — il miglior risultato per l’artista nel Regno Unito da oltre tre lustri — e conquistando le vette in Francia e Belgio. Realizzato in collaborazione con Nick Littlemore (Empire of the Sun), l’album segna un ritorno trionfale all’analogico. 

Al centro di tutto c’è il pianoforte, cuore pulsante della scrittura di Mika, accompagnato da una produzione dal sapore vintage che indaga il contrasto tra la fragilità umana e la freddezza della tecnologia contemporanea. 

Verso l’America 

Dopo l’abbraccio di Torino, la carovana di Mika varcherà l’oceano per il tour nordamericano, partendo da Boston. Ma prima, le OGR si preparano a diventare il tempio di un rito collettivo fatto di colori, voce cristallina e quella “Hyper-energia” che solo Mika sa sprigionare. Per i fortunati possessori del biglietto, l’appuntamento è stabilito: la rivoluzione pop di Mika è pronta a travolgere Torino.

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