Firenze, 2 marzo 2026 –  “Sal Da Vinci? Non avrei mai immaginato che la sua canzone potesse vincere. A mio giudizio il brano più bello era quello di Fedez e Masini”. Lo ha rivelato oggi Carlo Conti in un’intervista a Radio Toscana. A due giorni dalla chiusura del Festival di Sanremo 2026, il conduttore e direttore artistico ha tracciato un bilancio a caldo della 76esima edizione.

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Il bilancio del Festival e lo share della finale

“Ho fatto semplicemente il mio lavoro e spero di averlo fatto bene. Poi non si può piacere a tutti, ma i risultati sono stati ancora una volta clamorosi perché abbiamo finito con il 70% di share e 11 milioni di telespettatori. Quando fai questi numeri si deve essere contenti, vuol dire che il Festival l’hanno visto tutti”, ha dichiarato Conti, rivendicando il successo di un’edizione che ha saputo catalizzare l’attenzione del pubblico televisivo e social.

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Il passaggio del testimone tra Carlo Conti e Stefano De Martino, nuovo conduttore del Festival di Sanremo

Conti: “Sono tornato alla normalità, sono bloccato nel traffico”

Con il consueto tono ironico, il presentatore ha raccontato anche il ritorno alla quotidianità dopo la settimana più intensa dell’anno per la musica italiana: “Sono tornato alla normalità – ha scherzato – ho portato Matteo (il figlio, ndr) a scuola e sono in mezzo al traffico del lunedì mattina…”.

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Tra polemiche e discussioni sui social

Non sono mancate le polemiche, come da tradizione sanremese. Conti ha però ridimensionato il peso delle discussioni online: “I social oggi trasformano un po’ la realtà. Al di là del dibattito che è giusto che ci sia perché serve ad alimentare il Festival, c’è anche un po’ di disinformazione. In fondo credo che il pubblico segua e legga i vari commenti ma alla fine giudichi con la propria testa e questa è la cosa più importante”.

Carlo Conti e Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026

Carlo Conti e Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026

La sorpresa Sal Da Vinci

Sulla vittoria di Sal Da Vinci, il direttore artistico ha ammesso la sorpresa: “Non avrei immaginato quando ho scelto la sua canzone che potesse arrivare così in alto, magari era da prime dieci. Ma lui è un artista che ha fatto una lunghissima gavetta e ha indovinato un brano che è entrato nel cuore del pubblico”. Un successo che, ha sottolineato, non è dipeso in modo determinante dal televoto: “In questo caso non è stato decisivo il televoto, come qualcuno lamenta che succeda spesso, ma sono stati i voti della sala stampa e della giuria delle radio”.

Il brano preferito: “Male necessario” di Fedez e Masini

Infine, Conti si è lasciato andare anche a qualche preferenza personale. “A mio giudizio il brano più bello era quello di Fedez e Marco Masini: moderno, potente, cantato benissimo con un testo pazzesco”. Tra i pezzi che, secondo lui, avrebbero meritato il podio anche Tommaso Paradiso, Raf e Fulminacci, senza dimenticare Ermal Meta, autore di “un brano importante”.