di
Emilia Costantini

Giunta alla quinta stagione della serie di Rai Fiction in onda su Rai1 dall’8 marzo in quattro serate, l’attrice afferma di essere decisa a voltare pagina

«Per me è l’ultima stagione, nell’ordine delle cose: inizio e fine». Vanessa Scalera, 48 anni, è categorica: giunta quest’anno alla quinta stagione della serie di Rai Fiction Imma Tataranni. Sostituto procuratore, in onda su Rai1 dall’8 marzo in quattro serate, afferma di essere decisa a voltare pagina.

«Sono cinque le stagioni – continua l’attrice – ma realizzate in 7 anni, quindi un lungo periodo di vita, di formazione professionale, che ha avuto un peso importante sulla mia personalità di attrice e che, a mia volta, ho dato al personaggio. Imma, da un lato, ha ricevuto le mie caratteristiche interpretative, dall’altro mi ha insegnato a spingere il pedale sull’intolleranza, sull’irruenza… In altri termini, mi ha fatto fare cose liberatorie, che nella realtà quotidiana non farei mai, tipo… mandare al diavolo, per non dire peggio, qualcuno. Insomma, Imma è sicuramente un grande personaggio, ma nella mia carriera artistica ho abbandonato tanti altri personaggi, così come mi è capitato, nella vita privata, di abbandonare delle persone… capita».



















































Liberamente tratta dai romanzi di Mariolina Venezia, oltre alla Scalera, la fiction ha tra gli altri protagonisti Massimiliano Gallo, Barbara Ronchi, con le new entry Rocco Papaleo e Lodo Guenzi, per la regia di Francesco Amato.

E, a proposito di abbandoni, la vicenda rappresentata nella prima serata, intitolata «Liberi tutti», prende il via proprio con la separazione consensuale tra Imma e il marito Pietro impersonato da Gallo.

Sottolinea il regista: «La nuova stagione, rispetto alle precedenti, descrive scelte radicali: la disgregazione della famiglia della Tataranni e poi l’avvento del nuovo procuratore capo Altiero Galliano (Papaleo), che nasconde le sue fragilità».

Interviene Scalera: «Il marito e il nuovo arrivo in ufficio: come si barcamena Imma tra i due eventi? Il ruolo da single ovviamente non la rende felice, si sente sola, anche per la distanza dalla figlia Valentina (Alice Azzariti). Ma il procuratore Galliano per lei non è temibile, anzi… lui ha la pretesa di apparire più bravo di Imma, che però lo sgama subito e oltretutto non tollera che il tipo si senta un grande figo… tuttavia è comunque fascinoso. Con Papaleo – aggiunge l’attrice – ci siamo molto divertiti nel confrontarci».

Interviene l’attore: «Il mio è un personaggio burbero e tutto sommato affascinante, per me una grande occasione».

Tra alti e bassi, Pietro intraprende una nuova strada: «Cambia lavoro e lascia il posto fisso – spiega Gallo – e per queste scelte, viene aspramente criticato dai suoi genitori. Una nuova avventura, che si declina nei vari episodi, d’altronde – osserva – siamo cresciuti insieme alla serie, abbiamo fatto scelte anche coraggiose per far succedere fatti nuovi, magari sconvolgenti come il tradimento e la distruzione della famiglia. Ma i fatti vengono sempre raccontati senza retorica, così come avveniva nella grande, vecchia commedia all’italiana».

Conclude Scalera: «In questi 7 anni ho approfondito i diversi aspetti del mio ruolo, per ridefinirlo e, al tempo stesso, sorprendermi. Insomma è stata una riscoperta continua. Imma mi ha dato tanto, lo ammetto, e il mio è un dolce saluto… provo la stessa emozione di quando si fa una lunga tournée teatrale e ci si affeziona al personaggio interpretato… ma le cose, anche le più belle prima o poi finiscono».

2 marzo 2026 ( modifica il 2 marzo 2026 | 18:02)