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Lorenzo Bloise-Red.gianlucadimarzio.com

L’attaccante serbo fermato per tre mesi da un infortunio ha ribadito al club che la Juve è la sua priorità. Ora è pronto al rientro dopo lo stop

Perché comprare attaccanti quando il titolare lo hai già in casa? La «nuova» Juventus può ripartire nel segno di Dusan Vlahovic. Pronto al rientro in campo dopo oltre 3 mesi di stop per infortunio e con il contratto in scadenza a giugno, la scorsa settimana i bianconeri e il serbo si sono incontrati per la prima volta per discutere di un possibile rinnovo.

Com’è andato l’incontro

I colloqui hanno evidenziato un’importante apertura di entrambe le parti. La Juventus (ovviamente alle sue condizioni) c’è ed è disposta a trattare; dall’altra parte Vlahovic ha fatto capire che la sua priorità rimane quelli di ascoltare la società bianconera. Nessun pre-accordo e nessun impegno preso con altre squadre: l’attaccante vuole prima rendersi disponibile con il suo attuale club. Ora il calciatore parlerà di questi sviluppi con il padre e con chi lo assisterà poi nella negoziazione.



















































L’apertura di Vlahovic

Nei prossimi giorni la trattativa entrerà nel vivo: serviranno degli sforzi per tracciare la strada a livello economico, ma le parti sono disposte a parlarne per trovare un’eventuale intesa. Vlahovic e la Juventus, dunque, si riaggiorneranno a breve. Servirà sicuramente del tempo per capire se ci saranno dei margini reali e definitivi per l’accordo, ma la strada potrebbe portare a qualcosa di positivo. Soprattutto dopo questa apertura.

I numeri del serbo con la Juve

Da quando veste bianconero Dusan Vlahovic ha segnato 64 gol in 162 presenze. Prima della lesione all’adduttore dello scorso novembre, il serbo aveva lasciato il segno per 6 volte in 17 presenze. Ora contro il Pisa potrebbe arrivare anche la prima convocazione del 2026. Per un attacco che sta faticando a trovare numeri e continuità, il 9 bianconero potrebbe tornare al centro del progetto. La storia tra la Juventus e il serbo può continuare ancora.

2 marzo 2026